Demetra dalla Villa dei Papiri

Demetra va al Getty. Arriva la fontana con l'Idra all'Antiquarium di Ercolano

Direzione Getty Museum. La bellissima statua in marmo di Demetra dalla Villa dei Papiri di Ercolano, esposta da qualche mese all’ingresso dell’Antiquarium è in partenza per Los Angeles dove, insieme ad altri reperti del sito e delle collezioni del MANN sarà esposta nella mostra “Buried by Vesuvius: Treasures from the Villa dei Papiri” che si svolgerà nel prestigioso museo americano dal 26 giugno 2019 al 28 ottobre 2019.

Demetra dalla Villa dei Papiri
Demetra dalla Villa dei Papiri

A prendere il posto della statua della dea, la fontana in bronzo raffigurante l’Idra di Lerna, mostro serpentiforme affrontato da Eracle nella seconda delle sue dodici fatiche. La fontana che in antico era posta al centro della Piscina a forma di croce nel cortile centrale della Palestra dell’antica Herculaneum, sarà per la prima volta presentata al pubblico al pianterreno dell’Antiquarium.

L’idra da Ercolano è stata realizzata con la tecnica della cera persa e raffigura il mostro aggrovigliato ad un tronco d’albero all’interno del quale passava una conduttura collegata alle cinque teste dalle quali fuoriuscivano scenografici getti d’acqua. La posizione all’interno della Palestra doveva rievocare immediatamente l'eroe Eracle e il valore di questo; monito per i giovani ercolanesi che frequentavano il luogo. La fontana, inoltre, è probabilmente ispirata ad un celebre monumento dell’Urbe, come ricorderebbe lo scrittore latino Festo: la fontana dell’Idra che ornava il Lacus Servilius nel Foro Romano, dono di Agrippa.

Fontana dell'Idra
Fontana dell'Idra

L’Idra è dunque una preziosa testimonianza della bronzistica ercolanese della prima età imperiale.

“ Il Parco coglie questa partenza come occasione - dichiara il Direttore Francesco Sirano – un’ occasione per proseguire con la sperimentazione di soluzioni espositive e di monitoraggio e per condividere con il suo pubblico l’eccezionale patrimonio conservato nei depositi nella prospettiva del Museo del sito. L’Idra, simbolo di forza selvaggia e distruttiva domata grazie alla mutua cooperazione tra l’eroe Ercole e suo nipote Iolao, celebra la comunità solidale e la reciproca umana comprensione che il Parco intende promuovere verso tutti i portatori di interesse”.

 

 


Notte dei musei

Notte Europea dei Musei al Parco Archeologico di Ercolano

Nell’ambito della Festa dei Musei 2019, il Parco Archeologico di Ercolano aderisce anche quest’anno alla quindicesima edizione della Notte Europea dei Musei che si terrà il 18 maggio 2019: manifestazione a carattere nazionale, patrocinata dal Consiglio d’Europa e da ICOM e che coinvolge migliaia di musei di 30 paesi di tutta Europa con lo scopo di promuovere l’identità culturale europea. Il tema proposto quest’anno dall’ICOM per la Giornata internazionale dei Musei (IMD) è “Musei come hub culturali: il futuro della tradizione”.

La sera del 18 maggio, a partire dalle ore 19.45 e fino alle ore 24.00 (ultimo ingresso da Corso resina alle ore 22.30) il Parco Archeologico di Ercolano sarà accessibile in una visita suggestiva al chiaro di luna con visite guidate, condotte da guide turistiche accompagnate dal personale di vigilanza del Parco, che guideranno nel Parco in un itinerario che toccherà i principali edifici del sito archeologico, con partenze ogni 10 minuti.

Notte dei musei

L’ingresso avverrà esclusivamente da Corso Resina, il biglietto avrà un costo simbolico di 1 € e potrà essere acquistato esclusivamente la sera del 18 maggio presso la biglietteria del Parco. La biglietteria sarà in funzione dalle ore 19,45 fino alle ore 23,00 con ultimo ingresso da Corso Resina alle 22,30. La Direzione si riserva per ragioni di sicurezza del monumento e salvaguardia dell’ordine pubblico di chiudere l’accesso anche prima dell’orario indicato.

Ripartono così le aperture serali del Parco Archeologico di Ercolano con una stagione densa di appuntamenti che renderemo noti prossimamente – dichiara il Direttore Sirano – Rinnoveremo la formula della visita in notturna, guide esperte multilingue, illuminazione artistica di grande effetto e con fantasiose sorprese che renderanno davvero unica quest’esperienza. Nostri partners saranno, oltre all’Herculaneum Conservation Project, la Regione Campania con SCABEC, il Comune di Ercolano, il MAV  e la Pro Loco Herculaneum”. Per la Notte dei Musei i visitatori avranno il piacere di visitare eccezionalmente aperti anche di notte la Mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano, collezione di circa 100 preziosi monili e una scelta degli arredi delle case della città antica in esposizione presso l’Antiquarium del Parco e il Padiglione che custodisce la barca romana rinvenuta a Ercolano sull’antica spiaggia con una serie di oggetti collegati al mare e alle attività marinare.

 Per la serata saranno accessibili le aree di parcheggio degli Istituti scolastici Iovino e Rodinò e di Villa Favorita, ma non il parcheggio comunale di Via dei Papiri Ercolanesi.

Dal Parco i ringraziamenti per la collaborazione al Comando della Polizia Municipale, alla Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine (Polizia e Carabinieri) e ai volontari della Pro Loco Herculaneum.


La formazione delle giovani leve al Parco Archeologico di Ercolano

La formazione delle giovani leve al Parco Archeologico di Ercolano

I Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento:

numerose convenzioni con gli  istituti superiori

Partiti da qualche anno i percorsi di Alternanza scuola-lavoro, oggi trasformati in Pcto: Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento, vedono la loro realizzazione anche all’interno del Parco Archeologico di Ercolano. I percorsi formativi che il Parco propone si rivolgono a diversi indirizzi di studio (classico, scientifico, linguistico, turistico e alberghiero) e sono stati elaborati in seguito alle relazioni stabilite con i dirigenti e i docenti degli Istituti del territorio ercolanese e campano con i quali sono state stipulate convenzioni, con l’obiettivo di soddisfare le istanze formative degli indirizzi di studio di ciascuno degli Istituti partner. Tali percorsi presentano sempre uno stretto collegamento con le molte attività svolte dallo staff del Parco e si inseriscono, organicamente e in una prospettiva pluriennale, nelle diverse tipologie di attività del sito.

La metodologia didattica messa in campo intende concretizzare il concetto di pluralità e complementarietà dei diversi approcci nell’apprendimento, realizzando un organico collegamento delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro e la società civile, e congiungendo il momento formativo con quello operativo. Inoltre, si pone l’obiettivo di accrescere la motivazione allo studio e di guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e delle modalità di apprendimento individuali, arricchendo la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate “sul campo”.

La possibilità di ospitare studenti, durante gli anni della loro formazione, grazie ai percorsi Pcto – dichiara il Direttore Sirano – rappresenta un importante anello di congiunzione tra le nuove generazioni e la storia passata che il Parco Archeologico rappresenta. Potendo svolgere attività pratiche all’interno del sito i ragazzi sentono il Parco parte integrante della loro storia, della loro crescita e ne riescono ad individuare le potenzialità per futuri sbocchi lavorativi e professionali”.

Nello specifico il Parco Archeologico di Ercolano ha attivato percorsi cha vanno dall’’Audience Development’ all’accoglienza ed orientamento dei visitatori, dalle “visite speciali” alla manutenzione ordinaria e ai laboratori artigianali.

L’Audience Development mira ad un processo strategico e dinamico di allargamento e diversificazione del pubblico e di miglioramento delle condizioni complessive di fruizioneGli studenti compileranno un questionario, già predisposto dall’HCP in italiano, inglese e francese, mediante interviste dirette ai turisti; e con l’ausilio di mappe e schede create ad hoc, faranno rilevamenti sui percorsi di visita svolti dai gruppi con guida turistica e sulle modalità di fruizione e sull’indice di gradimento della mostra SplendORI, allestita nell’Antiquarium del Parco. Inoltre, gli studenti parteciperanno attivamente all’elaborazione dei dati raccolti durante le attività ASL della primavera 2018, così da avere piena consapevolezza di tutte le fasi del processo di audience dei visitatori e dell’esito finale dell’attività svolta in un’ottica pluriennale di tirocinio.

PCTO ErcolanoPer il capitolo riguardante l’Accoglienza al Parco, si propone agli Istituti convenzionati un’attività di accoglienza dei visitatori in edifici del sito che rientrano nel percorso di visita, come ad esempio le Terme centrali, la Casa del Tramezzo di Legno, la Casa Sannitica, la Casa dei Cervi e la Casa dello Scheletro). Luoghi del sito, che risultando più frequentati degli altri, forniscono un’ottima occasione agli studenti per imparare a relazionarsi con i turisti in più lingue, fornire indicazioni sul sito, e vigilare sul rispetto delle strutture e dei manufatti antichi.

Altro interessante sviluppo sarà quello di ‘Una visita speciale’, che si propone di creare un dialogo tra i ragazzi degli Istituti Superiori di Ercolano e gli studenti, più piccoli e più grandi,  degli Istituti Comprensivi ubicati nelle vicinanze del Parco, ovvero ospiti da regioni d’Italia. Infatti, saranno proprio gli studenti a preparare un itinerario, con relativa tempistica, e a guidare nel Parco scolaresche di quarta o quinta elementare o di scuole superiori ospiti, raccontando la storia di Ercolano e dell’eruzione, dello scavo e della scoperta, e accompagnandoli nelle strade e nelle case della città antica, che si estende ancora oggi sotto la loro città e le loro abitazioni.

È previsto inoltre il coinvolgimento dei giovani nell’ambito della manutenzione ordinaria del sito; la realizzazione di laboratori dimostrativi presso la mostraSplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” con lavorazioni su soggetti e materiali ispirati ai reperti esposti nelle vetrine.

PCTO ErcolanoTesto e immagini da Ufficio Stampa Parco Archeologico di Ercolano


Giornata internazionale del paesaggio al Parco archeologico di Ercolano

Il 14 marzo prossimo si celebrerà la Giornata nazionale del Paesaggio istituita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali  con l'obiettivo di "promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attività da compiersi sull'intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni, pubbliche e private" .

Per i visitatori del Parco Archeologico di Ercolano i fantastici paesaggi del Golfo attraverso i percorsi della città antica saranno illustrati con visite guidate a cura di Coopculture.

Le visite partiranno dalla biglietteria del Parco con appuntamento alle ore 11.00  e ore 15.00. Numero massimo di partecipanti per turno: 30 persone.

Le prenotazioni  si effettuano al numero di Coopculture, 848800288, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17; il sabato dalle 9 alle 14. Le prenotazioni saranno chiuse il martedì 12/03/2019 alle 17.

Il tema del paesaggio urbano contemporaneo gioca un ruolo fondamentale per stabilire una nuova dialettica tra città antica e città moderna, l’una incassata nell’altra, l’una già tante volte nel corso dei secoli interconnessa all’altra, eppure ancora oggi non compiutamente integrate- dichiara il Direttore del Parco- Il gioco dei punti di vista, dei diaframmi da eliminare, degli spazi da condividere insieme con decoro, legalità, attività sostenibili rappresenta una scommessa e una sfida alla quale nessuno degli attori che agiscono sul territorio può sottrarsi, ognuno per la propria parte e con le proprie specifiche responsabilità. In questo senso il Parco ha in fase di sottoscrizione insieme al Comune e alla Fondazione Packard per i Beni Culturali un innovativo accordo di attuazione  per la gestione delle aree comprese tra via Mare e via Cortili dove prossimamente partiranno gli ultimi lavori di allestimento a cura dell’amministrazione comunale di Ercolano, dopo le attività di espropriazione e rimozione delle macerie ad opera del Parco e della Fondazione Packard.”

A coronare l’evento inoltre un gradito annuncio: dal 17 Marzo riapre in maniera permanente il percorso sotterraneo di visita al Teatro antico di Ercolano.  La giornata del Paesaggio diventa quindi l'occasione per il coinvolgimento degli stakeholders territoriali e per la loro inclusione attiva nell'iniziativa di riapertura stabile del Teatro: alle ore 17.00 gli esponenti di gruppi di interesse territoriale verranno accolti al Parco e si recheranno al Teatro antico dove il Direttore del Parco Francesco Sirano e il sindaco della Città di Ercolano Ciro Bonajuto daranno inizio all’apertura stabile del Teatro. “Aprire stabilmente il Teatro Antico è un ambizioso traguardo raggiunto – aggiunge Sirano – con la preziosa collaborazione del personale del Parco e della società in house del Ministero ALES SpA. si amplia e si aggiunge un tassello importante all’offerta di visita del Parco estendendola al primo settore di Herculaneum scavato nel XVIII secolo e per duecento anni costituente la più cospicua zona di visita. Il teatro, percorso da cunicoli e irrorato dallo stillicidio delle acque di falda, costituisce per sé un paesaggio urbano sotterraneo di rara bellezza ed eccezionale fascino.

La restituzione del sito archeologico, nell’attuale momento storico, si collega strettamente anche alla volontà di contribuire al recupero di un’area della città moderna, quella di via Mare, un tempo centrale ma progressivamente marginalizzata dal periodo post seconda guerra mondiale in poi. Forti in tal senso la collaborazione e il supporto assicurati dall’amministrazione comunale di Ercolano e la sinergia, giunta finalmente ad un punto di svolta, per il recupero di Via Mare e Via Cortili secondo un progetto congiunto iniziato nel 2014 insieme all’allora Soprintendenza Pompei e alla Fondazione Packard”.

Come ulteriore occasione di inclusione del territorio, ai partecipanti dell’evento del 14 marzo pomeriggio verrà offerto un buffet da parte della rete del consumo critico ercolanese a cura della Cooperativa Siani e dell'associazione antiracket di Ercolano.

Dal 17 marzo, tutte le domeniche, i visitatori potranno accedere al percorso sotterraneo: il costo dei biglietti è di 10 euro (intero) e di 2 euro (ridotto per ragazzi con età compresa tra i 18 e i 25 anni).
I biglietti saranno acquistabili in prevendita sul sito Ticketone.it (con costo ulteriore di prevendita pari a 1.50) e presso lo sportello della biglietteria degli Scavi di Ercolano.


La Settimana dei Musei al Parco Archeologico di Ercolano

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha istituito, a partire da quest’anno, la Settimana dei Musei, sei giorni di aperture gratis, dal martedì alla domenica, in tutti gli istituti museali statali. Nel mese di marzo, dal 5 al 10, sarà quindi possibile accedere gratuitamente anche al Parco Archeologico di Ercolano, dove la settimana è diventato un contenitore più ampio per celebrare diverse ricorrenze. I visitatori sono invitati a conservare il biglietto gratuito che sarà in seguito spendibile come coupon promozionale per le prossime iniziative del parco.

Per l’intera durata dell’iniziativa ministeriale, dalle ore 13.30 alle ore 15.30, i visitatori assisteranno al restauro live, nel laboratorio dell’Antiquarium del Parco, di due frammenti di pittura appartenenti molto probabilmente all'apparato decorativo di Villa dei Papiri riscoperti nell’ambito delle campagne di riordino dei depositi e ritrovati nel corso degli scavi del 1996-98. I frammenti potrebbero essere riferiti al II Stile ed essere stati dipinti tra il 50 e il 25 a.C. Pareti con pitture di questa fase sono presenti ad Ercolano prevalentemente nell'area della Villa dei Papiri e delle dimore più prestigiose i cui proprietari volutamente non avevano aggiornato le decorazioni alla moda in auge al momento dell’eruzione del Vesuvio. I frammenti che si restaureranno sono ricoperti da depositi che ne offuscano i colori originali, per cui la scelta è stata maturata dal desiderio di poter recuperarne la cromia. Sarà interessante per il pubblico assistere alle fasi di pulitura che permetteranno il riaffioramento delle pennellate originali.

Il 5 marzo, giorno di Carnevale, i visitatori verranno accolti all’ingresso di Corso Resina dal personale Proloco Hercvlanevm in tipici abiti carnevaleschi provenienti dalla Cooperativa Mercato di Resina ed oltre all’ingresso gratuito verranno offerte loro dalla Proloco le chiacchiere, tipico dolce dei giorni di Carnevale.

Il Parco - dichiara il direttore Francesco Sirano- anche attraverso questa iniziativa condivisa con realtà radicate nel territorio intende mettere in rilievo i tanti valori culturali e tradizionali che concorrono all’identità di Ercolano. Identità non limitata al dato archeologico ma estesa ai tanti aspetti che dimostrano la persistente vitalità dei luoghi e la resilienza del contesto sociale che nel secolo scorso seppe reagire con fantasia e iniziativa ad un dramma di portata forse anche più grande dell’eruzione che nel 79 d.C. distrusse Ercolano romana quale la Seconda Guerra Mondiale. “

L’8 marzo inoltre, giorno della Festa della donna, tutti i visitatori dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30 potranno assistere, nell’Antiquarium del Parco, al laboratorio di oreficeria “Bellezza senza tempo al Parco Archeologico di Ercolano” tenuto da Nunzia Laura Saldamacchia, archeologa specializzata nello studio degli ornamenti antichi, che illustrerà il processo di lavorazione artigianale di gioielli moderni ispirati agli esemplari antichi esposti in mostra. Si ricorda che negli stessi ambienti dell’Antiquarium è in corso la Mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano. “Attraverso il talento di una donna- conclude il Direttore Sirano- con grandi capacità artistiche, dotata anche di una salda preparazione scientifica archeologica come la dr.ssa Saldamacchia, pensiamo di celebrare questa ricorrenza nel migliore dei modi e in coerenza con il sottotitolo che accomuna tutte le mostre 2018-2019: Ercolano talento passato e presente”.​


Visitatori in crescita al Parco Archeologico di Ercolano e nuove giornate gratuite

Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma stabilmente nella classifica dei top 30 siti italiani più visitati (tredicesimo posto), con 534.328 visitatori, con un aumento percentuale dei visitatori del 14%. Un incremento ancora maggiore si è registrato nello studio dei dati che riguardano le adesioni e le visite virtuali ai canali social del Parco  con un aumento di followers del  + 272%   per il canale Facebook e un altrettanto interessante  +60% dei followers per il canale  Instagram a conferma della giusta direzione intrapresa dall’amministrazione di aprirsi con eventi diversificati a pubblici differenti e sempre più affezionati.

Un altro traguardo è stato raggiunto – dichiara il Direttore Francesco Sirano - il trend di crescita dimostra che, lavorando sulla qualità e serietà scientifica della propria azione di tutela e valorizzazione, il Parco Archeologico di Ercolano è indirizzato nella giusta direzione e si conferma meta prescelta da un pubblico consapevole e attento. Nel 2019 i visitatori potranno usufruire di un’offerta ancora più ricca e articolata, con l’attenzione costante alla tutela del bene culturale, si punterà alla valorizzazione del patrimonio con un’offerta rivolta a pubblici sempre più ampi e diversificati”.

Nel 2019, in più, il Parco Archeologico di Ercolano aprirà i propri cancelli ad un numero maggiore di giornate a ingresso gratuito, nell’ambito dell’iniziativa MIBAC #iovadoalmuseo, si potrà quindi approfittare di tale opportunità, secondo il seguente calendario,  elaborato dal Parco:

 

giorno della settimana orario di ingresso date
Mercoledì pomeriggio Dalle ore 13.00 13-20-27 marzo
Domenica pomeriggio Dalle ore 14.00 14-21-28 luglio
11-18-25 agosto
Giovedì intera giornata Dalle ore 8.30-19.30 15 agosto - festività patronale della Madonna Assunta
Mercoledì pomeriggio Dalle ore 13.00 30 ottobre
06-13-20-27 novembre

Inoltre tutte le prime domeniche del mese da ottobre 2019 a marzo 2020 rientreranno nell’iniziativa Domenica al Museo, anch’essa ad ingresso gratuito.

Il Parco partecipa ancora  all’iniziativa ministeriale Settimana dei Musei con ingresso gratuito dal 5 al 10 marzo.

Fra le altre agevolazioni introdotte dal decreto MIBAC, il biglietto di ingresso a 2 euro per i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Si ricorda che marzo è l’ultimo mese per approfittare della tariffa promo del biglietto integrato a 11 € Parco + Mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano, la prima grande mostra all'interno dell'Antiquarium del Parco Archeologico di Ercolano, inaugurata lo scorso dicembre e che presenta una collezione di circa 200 reperti e preziosi monili, unica per quantità e valore dei pezzi esposti, oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città.

A partire dal I aprile, con l’entrata in vigore dell’orario estivo – con chiusura alle ore 19.30 – il biglietto da 11€ passa a 13 € (ridotto 6,50, giovani 18-25 2  €). “Si tratta di un adeguamento delle tariffe alle attuali accresciute esigenze economiche del Parco finalizzato, insieme ad altre iniziative di ricerca di autofinanziamento, ad assicurare la sostenibilità di un’offerta culturale che stiamo ampliando di giorno in giorno e per le necessità di sicurezza del sito,- dichiara il Direttore- in coerenza con le indicazioni nazionali rivolte dalla Legge Finanziaria 2019 agli Istituti autonomi del MiBAC”.


IgersCampania torna ad Ercolano con #SplendOriInstameet

IgersCampania torna ad Ercolano!

Il secondo Instameet al Parco Archeologico di Ercolano

Domenica 24 febbraio ore 11.00

Dopo il successo dello scorso anno, quando il Parco Archeologico di Ercolano ha aperto per la prima volte le porte alla community di Instagram organizzando il primo  Instameet all’interno del sito, torna domenica 24 febbraio il secondo Instameet al Parco. Il tema scelto per questo secondo appuntamento è dato da SplendOri, Il lusso negli ornamenti ad Ercolano, la prima grande mostra all'interno dell'Antiquarium del Parco Archeologico di Ercolano, inaugurata lo scorso dicembre e che presenta una collezione di circa 200 reperti e preziosi monili, unica per quantità e valore dei pezzi esposti, oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città. Una guida del Parco accompagnerà gli igers  in questo viaggio alla scoperta del lusso e degli oggetti di vita quotidiana dei cittadini ercolanesi.

Appuntamento domenica 24 febbraio alle ore 11 all'ingresso del Corso Resina, 187. Durante lo #SplendoriInstameet la Cooperativa Siani offrirà un aperitivo con i prodotti del territorio dei beni confiscati e della rete antiracket. I posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione, inviando la propria adesione a [email protected].

Questo secondo appuntamento a vocazione virtuale è l’occasione per aprirci ulteriormente a pubblici diversi – dichiara il Direttore Francesco Sirano - il virtuale e il reale si intrecciano in un connubio che è tutto dei giorni nostri e la circolazione delle immagini che gli istagramer pubblicheranno sulle loro pagine social permetterà di far conoscere alla comunità più allargata quanto questo sito possa stupire e di quanto possa essere un laboratorio aperto per stimolare le capacità creative dell’osservatore contemporaneo”​.

SplendOri Instameet Parco Archeologico di Ercolano #SplendOriInstameetTesto e immagini dall'UFFICIO STAMPA
Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina 80056 Ercolano -Na-

facebook: https://it-it.facebook.com/parcoarcheologicodiercolano
www.ercolano.beniculturali.it


Ercolano si trasforma in set fotografico per Gucci

Pubblicati gli scatti della campagna fotografica della collezione Gucci Pre-Fall 2019. (https://www.gqitalia.it/moda/gallery/gucci-immagini-collezione-uomo-donna-autunno-inverno-2019-2020) eseguiti, qualche mese fa, tra le antiche dimore, le strade, gli scorci del Parco Archeologico di Ercolano scelti non come scenario ma come ambientazione per la campagna fotografica. Il progetto, frutto della collaborazione tra Gucci e il regista e fotografo Harmony Korine per una pubblicazione in edizione limitata, ha visto il Parco Archeologico di Ercolano protagonista degli scatti fotografici d’artista.

Dopo le iniziative di restauro e conservazione della Casa che includono collaborazioni con la DIA-Art Foundation di New York City, i Cloisters all'Abbazia di Westminster a Londra, la Galleria Palatina a Palazzo Pitti a Firenze, la Biblioteca Angelica a Roma e la necropoli romana di Les Alyscamps a Arles, questo nuovo progetto insieme alle immagini di Harmony Korine, continua l'impegno di Gucci a sostenere e promuovere il patrimonio culturale in tutto il mondo.

Il Parco Archeologico di Ercolano assieme a quello di Pompei, antiche città romane entrambe dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, sono stati individuati dal direttore creativo Alessandro Michele che crede fermamente nella funzione essenziale del passato per immaginare e perseguire il futuro, e quindi non può essere dimenticato né trascurato.

La presenza di Gucci, e dei grandi talenti professionali cui ricorre, consente di mettere in dialogo eccellenze italiane di due settori solo apparentemente sconnessi gli uni dagli altri, ma invece percorsi da uno stesso lunghissimo filo rosso di memoria e tradizioni artigianali-  dichiara il Direttore Francesco Sirano-  Questa iniziativa avrà effetti benefici non solo contribuendo economicamente a potenziare l’attività di conservazione e valorizzazione del Parco, ma soprattutto aiuterà il sito archeologico di Ercolano ad ampliare gli orizzonti entro i quali viene conosciuto ed apprezzato anche al pubblico che segue attraverso la moda l’impegno di promozione culturale di Gucci.”

 


San Valentino al Parco Archeologico di Ercolano

Due cuori e un biglietto: San Valentino al Parco Archeologico di Ercolano

San Valentino al Parco Archeologico di Ercolano

14 febbraio Due cuori e un biglietto

Fino al 17 Incornicia l’arte

Due cuori e un biglietto San Valentino al Parco Archeologico di Ercolano

Giovedì 14 febbraio, giorno della festa di San Valentino, sarà possibile per tutti gli Innamorati dell'Arte, coniugi, compagni, fidanzati, ma anche coppie di amici, genitori e figli, nonni e nipoti, accedere al Parco Archeologico di Ercolano in due ma pagando un solo biglietto d'ingresso. L'iniziativa è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con l'intento di far conoscere sempre più ai cittadini l'immenso Patrimonio culturale del nostro Paese. Un'occasione unica per addentrarsi nelle mille declinazioni del tema dell'amore attraverso l'allestimento di percorsi artistici e culturali.

Il Parco Archeologico di Ercolano aspetta gli innamorati dell’arte per la festa di San Valentino con una duplice sorpresa: ogni coppia, mercoledì 14 febbraio, pagherà un unico biglietto, chiunque verrà in visita in compagnia potrà approfittare di questa agevolazione.  Poi, per suggellare la visita al Parco e rendere l’amore e gli innamorati protagonisti, a partire dal 14 e fino al 17 febbraio saranno a disposizione delle coppie di visitatori delle cornici per inquadrare l’amore nell’arte e per l’arte: le cornici resteranno in dono alle coppie come ricordo della visita al Parco. Le coppie potranno ritrarsi con l’inquadratura del Parco sullo sfondo o scegliere ogni sfondo o ambientazione a loro più gradita.

La cornice riproduce quella sul monumento in memoria di Marco Nonio Balbo con rami intrecciati  d'acanto, specie arborea spontanea del Mediterraneo ritenuta nel mondo antico simbolo di eternità, prosperità e vitalità.

La cornice omaggio #incorniciAmo è stata ideata per dare una veste speciale agli scatti fotografici nel giorno di San Valentino, che potranno rendere social i loro scatti taggando il parco sui canali social del Parco (facebook e instagram) e utilizzare la cornice dopo la visita per immortalare il ricordo di una giornata speciale.

La cornice rossa vuole rappresentare una finestra anche temporale sul panorama di Herculaneum, - dichiara il Direttore Francesco Sirano – riportando all’interno della città antica la forza dell’amore che anima i luoghi e riannoda il rapporto tra le generazioni che qui sono vissute e coloro che oggi nel contemporaneo provano sentimenti forti come quelli che conosciamo dai tanti graffiti che gli antichi ercolanesi hanno lasciato sui muri vicino al santuario di Venere alla cui protezione tanti amanti si affidavano perché continuasse l’incanto dell’amore nei loro cuori”.

 

​Testo e immagine da UFFICIO STAMPA Parco Archeologico di Ercolano


Ad Ercolano si restaura una pittura proveniente dalla Villa dei Papiri

Grande successo per l’iniziativa del Parco Archeologico di Ercolano che prevede il restauro “open” di alcuni manufatti del sito. Fino al 5 febbraio 2019, i visitatori potranno assistere ad un altro importante lavoro di manutenzione dell’eccezionale patrimonio archeologico dell’antica città, questa volta su una pittura proveniente dalla Villa dei Papiri.

Il dietro le quinte, con esclusive spiegazioni da parte del team del Parco, porterà alla scoperta di una decorazione pittorica con un paesaggio architettonico raffigurato proveniente proprio dal grande complesso ercolanese, prima della sua partenza per Malibù dove sarà esposto al Getty Museum dal 26 giugno al 28 ottobre  in occasione della mostra “Rediscovering the Villa dei Papiri”. Un apposito laboratorio sarà allestito per l’occasione negli spazi riservati alla didattica dell’Antiquarium del Parco che ospiterà la pittura murale.

Originariamente il dipinto faceva parte della ricca decorazione pittorica dell’oecus R della Villa dei Papiri raffigurante delle architetture in prospettiva e datato al 50 – 30 a.C. Fu realizzato al momento della costruzione del complesso e ha una lunghezza di circa 2,50 m per 1,20 m di altezza, all’incirca corrispondente ad 1/6 dell’intero schema decorativo della parete. Le ricche pitture si componevano di complesse architetture illusionistiche impreziosite da elementi decorativi che ne accentuavano l’illusione.

La raffinatezza delle decorazioni e della pittura è un elemento in più che conferma il gusto raffinato degli abitanti della Villa e del suo proprietario, noto senatore di Roma, e occasione per conoscere le officine presenti sul territorio campano all’epoca del II stile pompeiano, in un contesto come quello di Ercolano e nello specifico della Villa dei Papiri, complesso ricco, ma non unico della Campania Felix.

Nel gioco di interno ed esterno- spiega il direttore del Parco Francesco Sirano– alcuni arredi preziosi attirano lo sguardo come lo splendido vaso di vetro pieno di frutti di fine estate, uva e melograno, posto in bella mostra su un’alzatina che ci aspetteremmo di trovare su una mensa di principe piuttosto che sulla mensola di una cornice. Tutto sembra reale, con un suo peso e consistenza, ma nulla lo è: l’illusione è perfetta e possiamo solo immaginare il disorientamento del visitatore che, avendo attraversato il piccolo peristilio e l’atrio della Villa, in questo ambiente veniva proiettato in uno spazio architettonico completamente diverso da quello che si era lasciato alle spalle proprio dietro queste pareti”.

Turisti e appassionati muniti di regolare biglietto potranno accedere al laboratorio di restauro e quindi assistere agli interventi dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle ore 13 e troveranno a disposizione la dott.ssa Elisabetta Canna nuova restauratrice e funzionario del Parco che illustrerà il suo lavoro e risponderà alle domande dei visitatori.