Casa dolce casa - Ormoni, affiliazione e competizione tra gli Tsimane della Bolivia

18 Marzo 2015
640px-Pueblos_originarios_de_Bolivia
Uno studio condotto dagli antropologi dell'Università della California - Santa Barbara, ha scoperto che i livelli dell'ormone ossitocina (l'ormone "dell'amore") aumentano negli uomini Tsimane dopo un periodo di assenza a causa della caccia. L'incremento era maggiore all'aumentare del periodo di assenza, e correlato positivamente coi livelli di testosterone. Ci sarebbe anche un "effetto vincitore", cioè un aumento di testosterone, negli uomini che compiono un'uccisione durante la caccia.
Gli Tsimane sono un popolo di  foraggiatori e contadini e cacciatori che abitano in Bolivia, nel bacino del Rio delle Amazzoni.
[Dall'Abstract: ] Ossitocina, testosterone e cortisolo possono avere effetti opposti sul comportamento sociale, eppure pochi studi hanno esaminato le loro interazioni. Nello studio si sono esaminati i cambiamenti nelle tre sostanze tra gli uomini Tsimane che tornavano a casa dopo la caccia, un'antico contesto di competizione per lo status, investimento parentale e cooperazione. I livelli di ossitocina risultavano incrementati con associazione alla caccia e con un cambiamento nel testosterone, ma non nel cortisolo, con il contesto sociale, il risultato della caccia o l'attività fisica.
Lo studio "Salivary oxytocin increases concurrently with testosterone and time away from home among returning Tsimane’ hunters", di , , , , è stato pubblicato su Biology Letters.
Link: Biology Letters; University of California - Santa Barbara
Localizzazione degli Tsimane in Bolivia (in rosa salmone, a sud di Beni), da Wikipedia, CC BY-SA 3.0, caricata e di Rojk.
 


Un'antica camera mortuaria precolombiana in Bolivia

22 Febbraio 2015
800px-Ciudades_tiahuanacotas
Un'antica camera mortuaria è stata esaminata in Bolivia, nel sito di Khonkho Wankane sulle Ande. Nella struttura si eseguiva un trattamento sui morti, al fine di creare degli "antenati trasportabili per una popolazione mobile", come spiega Scott C. Smith, coautore della ricerca che ha studiato queste pratiche nel luogo.
Nell'area si sono ritrovati circa mille oggetti, vicino a blocchi di una sostanza gessosa. Khonkho Wankane era una civiltà precedente Tiwanaku, nel Tardo Periodo Formativo, dall'anno 1 al 500 d. C.
[Dall'Abstract:] La collocazione dei morti nelle società antiche implica frequentemente numerose fasi rituali e di elaborazione. A Khonkho Wankane, nelle Ande, la calce viva veniva utilizzata per ridurre i corpi ad ossa, all'interno della speciale struttura circolare al centro del sito. La calce viva era ottenuta da blocchi solidi di bianco ossido di calcio, poi mescolata ad acqua e utilizzata sulle parti disarticolate dei corpi. Alcuni corpi ricoperti di gesso sono stati recuperati nella struttura, ma la maggior parte è stata rimossa dal sito, probabilmente da parte dei caravan itineranti dei lama. In conclusione, Khonkho Wankane era un luogo rituale dove si conducevano i morti per il trattamento, per poi rimuoverli per la sepoltura che avveniva altrove.
Lo studio "From bodies to bones: death and mobility in the Lake Titicaca basin, Bolivia", di Scott C. Smith d Maribel Pérez Arias, è stato pubblicato su Antiquity - a review of world archaeology.
Link: Antiquity; USA Today; Archaeology News Network
La collocazione di Qhunqhu Wankani nelle Ande, da WikipediaPubblico Dominio, caricata e di Sayri.
 


L'inquinamento delle miniere di argento spagnole

9 - 11 Febbraio 2015
Quelccaya_Glacier
Nel sedicesimo secolo, l'Impero Spagnolo durante la Conquista costrinse gli Inca a estrarre argento dalle miniere di Potosí, nell'attuale Bolivia. Una nuova tecnica di produzione ideata nel 1572 aumentò la produzione ma determinò anche un maggiore inquinamento a causa dell'attività.
Questo poi si depositò in Perù, sulla cappa di ghiaccio del Quelccaya. Uno studio esamina ora questi depositi, che ci permettono di meglio comprendere la storia climatica del nostro pianeta. Mentre l'Impero Inca (1438-1532) ebbe un impatto trascurabile, la situazione cambia con gli Spagnoli già a partire dal 1540, per toccare il massimo durante il ventesimo secolo.
Lo studio "Widespread pollution of the South American atmosphere predates the industrial revolution by 240 y", di Chiara Uglietti, Paolo Gabrielli, Colin A. Cooke, Paul Vallelonga e Lonnie G. Thompson, è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.
Link: Proceedings of the National Academy of Sciences; The Ohio State UniversityPast Horizons
Ghiacciao Quelccaya, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, di e caricata da Edubucher