Ricco programma di appuntamenti per il Museo Egizio in questo weekend

La cultura alimentare egiziana è ricca, ma generalmente sottovalutata a livello internazionale. I prodotti egiziani segnalati nell’Arca del Gusto di Slow Food sono attualmente 22. Si va dal miele dell’ape mellifera egiziana all’assenzio, dalla menta habak alla salvia bardaqush, per finire con la vasta gamma di pani tradizionali preparati con farine di diversi cereali e in una varietà di forme che testimoniano una cultura millenaria. Quella stessa cultura le cui radici e il massimo splendore sono straordinariamente raccontati dentro le sale del Museo Egizio.

Da venerdì 21 a lunedì 24 settembre il Museo Egizio propone una serie di iniziative in occasione dell’edizione 2018 di Terra Madre Salone del Gusto dove il cibo e l’alimentazione sono al centro delle visite tematiche.

Lunedì 24, inoltre, il Museo prolungherà l’orario di apertura fino alle ore 18:30.

Venerdì 21, sabato 22, domenica 23 e lunedì 24 settembre alle 10:40, il Museo Egizio propone la visita guidata, dedicata agli adulti, “Ogni cosa buona e pura per l’anima”.

Il nuovo percorso conduce il visitatore alla scoperta delle proprietà nutritive e medicamentose del cibo e dei prodotti naturali usati nell’antico Egitto.

Sempre in queste giornate alle ore 11:40 il Museo Egizio presenta il percorso olfattivo: “Egitto Essenziale”.

Nella cultura faraonica, infatti, la cura del corpo e l’esaltazione della bellezza avevano molta importanza e le pratiche di cosmesi avevano finalità terapeutiche, ma anche simboliche.

Si fondavano sul desiderio di preservare il corpo dalla dissoluzione del tempo, mirando all’immortalità.

In questa prospettiva essenze e profumi presenti in natura erano ampiamente utilizzati, come documentano le collezioni del Museo Egizio.

Sabato 22 e domenica 23 settembre il Museo Egizio propone la visita guidata per i più piccoli, “Una fame da oltretomba: menù per il corpo e per lo spirito”che indaga le abitudini alimentari della civiltà faraonica.

Attraverso l’osservazione di curiosi oggetti, di alimenti straordinariamente conservati o delle loro raffigurazioni sulle pareti delle tombe, i bambini impareranno a conoscere gli ingredienti più comuni di questo popolo ed i prodotti più pregiati riservati invece alle tavole di faraoni e dèi.

Sempre sabato 22 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il Museo Egizio sarà aperto fino alle ore 23 con la tariffa unica 5 €. I visitatori troveranno lungo tutto il percorso museale i volontari dell’ACME - Associazione Amici Collaboratori del Museo Egizio di Torino - che saranno pronti a rispondere a tutte le domande e curiosità del pubblico.


Giornate Europee del Patrimonio. “A spasso nel tempo a Villa Giulia”

Tornano sabato 22 e domenica 23 settembre le Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione promossa fin dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europeaper favorire e potenziare il dialogo e lo scambio in ambito culturale fra le Nazioni europee e che in tutta Italia, con visite guidate e iniziative speciali, celebrano il patrimonio culturale, nel segno della condivisione.

Nel corso delle due giornate si accederà al Museo di Villa Giulia e a Villa Poniatowski con orari e costi di ingresso ordinari, mentre la sera di sabato 22 è prevista un’apertura serale straordinaria al costo simbolico di 1,00 € e gratuito per gli aventi diritto, dalle 20.00 alle 23.00, ultimo ingresso alle 22.15 e chiusura delle sale a partire dalle 22.30. Il biglietto scontato è acquistabile a partire dalle ore 19.30.

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2018 postazioni didattiche allestite e animate da gruppi di rievocatori storici aderenti alla Federazione dei Rievocatori storicie al Cers* popoleranno gli spazi aperti di Villa Giulia (giardini ed emiciclo) e consentiranno di approfondire alcuni aspetti della vita quotidiana nel mondo antico e di quella militare, con particolare riguardo alla “Grande Guerra”, di cui ricorre il centenario della fine. La giornata di domenica è inoltre un autentico Open day di archeologia sperimentale, rivolto a un pubblico eterogeneo di adulti e bambini, che si propone di rendere note le pratiche dell’archeologia sperimentale, in un’ottica di inclusione e di partecipazione.


Estate Romana dal 26 Agosto al 1 Settembre

#estateromana2016

39° EDIZIONE

Musica, teatro, danza, cinema, cultura, appuntamenti per bambini per riscoprire luoghi della vita quotidiana e monumenti, parchi, ville storiche, siti archeologici e storico artistici

www.estateromana.comune.roma.it

Appuntamenti dal 26 agosto al 1 settembre

Roma, 25 agosto 2016

Estate Romana

Agosto cede il passo a settembre, la capitale saluta il ritorno dei suoi cittadini e l’Estate Romana li accoglie con la sua offerta di arte, attività per bambini, cinema, musica, iniziative multidisciplinari e teatro. In questa nuova settimana manifestazioni si svolgono come sempre non solo nelle zone centrali ma in  tutto il territorio della città di Roma.
Al Teatro del Lido di Ostia Teatri d’Arrembaggio - Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia offre a cittadini, turisti e bagnanti gli ultimi eventi dedicati a grandi e piccini, tutti ad ingresso gratuito. E per una manifestazione che saluta c’è ne sono due che cominciano. In questo scorcio di fine estate al Parco degli Scipioni torna La Città in Tasca, il festival organizzato da Arciragazzi di Roma e dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni, mentre a Centrale Preneste Teatro giovani e adulti possono godere dei laboratori e degli spettacoli proposti nell’ambito del Festival Nazionale del Circo Sociale.

La Casa del Cinema a Villa Borghese, l’Arena del Trasporto in zona Ostiense, l’Isola del Cinema nella cornice dell’Isola Tiberina offrono il grande cinema sotto le stelle, mentre la programmazione proposta dal Silvano Toti Globe Theatre, da I Solisti del Teatro e dalla manifestazione La Quercia del Tasso…ques’anno è a villa Lais va incontro ai gusti culturali degli appassionati di teatro.

L’Estate Romana  è promossa da Roma Capitale, l’edizione 2016 è realizzata grazie ad ATAC Spa che fornisce un sostegno alla campagna di comunicazione e grazie alla SIAE (Società Italiana degli Autori e degli Editori) che riconosce particolari agevolazioni sul diritto d’autore. Le attività di comunicazione sono realizzate grazie al supporto di Zètema Progetto Cultura.

Online il sito www.estateromana.comune.roma.it e attivi i canali di comunicazione sui social network, facebook.com/EstateRomanaRomaCapitale e twitter.com/estateromana, instagram.com/estateromana, mentre #EstateRomana2016 è l’hashtag ufficiale della rassegna. Inoltre, è possibile contattare il numero 060608 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 21 per informazioni e acquisto dei biglietti.

Disponibile anche l’App gratuita Estate Romana per Iphone e Android con aggiornamenti in tempo reale, calendario giornaliero, ricerca avanzata, percorsi su mappa per raggiungere le manifestazioni ed indicazione degli eventi vicini al luogo in cui ci si trova.

L’Estate Romana 2016 presenta in cartellone le manifestazioni selezionate con Avvisi Pubblici curati dall’Amministrazione Capitolina, insieme alla migliore offerta realizzata dalle istituzioni culturali cittadine: sono in corso E Lucevan le stelle in varie location della città, la Stagione 2016 del Silvano Toti - Globe Theatre, Effetto Notte alla Casa del Cinema, I Viaggi nell’Antica Roma ai Fori di Augusto e di Cesare. E poi le manifestazioni I Solisti del Teatro nei Giardini della Filarmonica romana, la Quercia del Tasso…quest’anno è a Villa Lais, Notti Romane al Teatro di Marcello, Europei all’Isola Tiberina, l’Arena del Trasporto e Gasometro 2016 in zona Ostiense, il Gay Village al Parco Ninfeo dell’Eur, la manifestazione Ex Dogana Quartiere a San Lorenzo, Teatri d’Arrembaggio - Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia al Teatro Lido di Ostia, Sessantotto Village al Parco Talenti, La Città in Tasca al Parco degli Scipioni, Cinema a Garbatella nello storico quartiere romano, il Festival nazionale del Circo Sociale a Centrale Preneste Teatro in zona Prenestina.

Numerose anche le  attività organizzate negli Spazi per la cultura, nelle diverse Case e nei Musei: Technoestate alla Technotown di Villa Torlonia, Astrosummer al Planetario, i laboratori per i più giovani al Museo Civico di Zoologia, le mostre ospitate nel Sistema Musei Civici, nel Palazzo delle Esposizioni, nelle Scuderie del Quirinale, nella Casa della Memoria e della Storia e nella Sala Santa Rita. Ad arricchire il cartellone poi le storiche manifestazioni estive della città: l’Isola del Cinema sull’Isola Tiberina e il RomaEuropaFestival 2016 in corso con la sua anteprima sul Colle Palatino.

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27 agosto 2017. Velathri: dal tramonto all’alba, una notte etrusca

27 agosto 2017. VELATHRI: dal tramonto all’alba, una notte etrusca.
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In concomitanza con le Celebrazioni Etrusche in tutta la Toscana, una notte intera per rivivere - tra l’Acropoli e il Museo Etrusco Guarnacci - attraverso degustazioni, presentazioni, scene teatralizzate e didattiche, la storia trimillenaria di Volterra.

La notte di sabato 27 agosto verrà raccontata una nuova storia, la storia della città di Volterra al tempo in cui era chiamata Velathri: il palcoscenico sarà quello dell’Acropoli, dove verranno rappresentate alcun scene e riti etruschi e, soprattutto, il Museo Etrusco Guarnacci che, per l’occasione, si trasformerà in un enorme libro di storia da sfogliare, ascoltare e gustare.

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Estate Romana 2016: appuntamenti dal 22 al 28 Luglio

ESTATE ROMANA 2016

#estateromana2016

39° EDIZIONE

Musica, teatro, danza, cinema, cultura, appuntamenti per bambini

per riscoprire luoghi della vita quotidiana e monumenti, parchi, ville storiche,

siti archeologici e storico artistici

www.estateromana.comune.roma.it

Appuntamenti dal 22 al 28 luglio

roma estate romana

Roma, 21 luglio 2016

Arte, appuntamenti per bambini e ragazzi, cinema all’aperto, musica, opera, teatro: con l’Estate Romana 2016 ogni quartiere della città diventa palcoscenico di nuovi, emozionanti spettacoli grazie ad un cartellone ricco di appuntamenti di qualità, innovativo e diffuso sul territorio.
Ricca sul territorio l’offerta di teatro: al Silvano Toti di Villa Borghese va in scena la passione senza età per Shakespeare, il Giardino della Casa Internazionale delle Donne a Trastevere e la rotonda del carcere di Regina Coeli, luogo simbolo dell’esclusione, divengono spazio del dialogo e dell’incontro grazie al
Festival Teatro a Righe. I Giardini della Filarmonica romana ospitano gli spettacoli della XXIII edizione de I solisti del Teatro, l’opera di Pirandello è rappresentata nel Giardino della Basilica di Sant’Alessio all'Aventino, Villa Pamphilj ed il Parco della Torre di Tor Marancia propongono spettacoli per bambini e famiglie. Il Teatro Tor Bella Monaca infine torna a nuova vita con la manifestazione Di scena in Estate.

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Apre il MIFF Awards - Film Festival Internazionale di Milano

Milano, 29 giugno 2016

MIFF Awards - Film Festival Internazionale di Milano

DOBBIAMO AVERE PAURA DEGLI OGM? IL FILM “CONSUMED - WHAT ARE YOU EATING?”

APRE IL DIBATTITO, IL 29 GIUGNO ALL’INAUGURAZIONE DELLA XVI EDIZIONE DEL MIFF, CON IL GIORNALISTA DARIO BRESSANINI E LA PROF.SSA DEBORA RASIO

MIFF

Ancora un’occasione per discutere di alimentazione, OGM e sicurezza alimentare, sulla scia dell’anno trascorso in nome di Expo e del cibo del futuro. All’Anteo il MIFF Awards apre con la prima di “Consumed”. Dopo il film, le opinioni di Dario Bressanini (il Fatto Quotidiano), e Debora Rasio, celebre per i suoi numerosi interventi radiofonici e televisivi (105, RMC, La7).

Per l’apertura della XVI edizione del Film Festival Internazionale di Milano, il 29 giugno, all’Anteo spazioCinema, un argomento visto spesso nel corso di questi anni ma ancora di grande attualità, e non risolto. “Consumed - What Are You Eating?”, di Daryl Wein, prosegue la riflessione sull’OGM, al cinema, per la prima volta, raccontando con accurate informazioni i possibili risvolti della genetica alimentare. Al film, seguirà l’opinione di due esperti, pro e contro l’uso di OGM nell’alimentazione umana.

Basato sulla reale polemica scientifica degli OGM, la storia, racconta le ossessioni di una madre per le continue allergie del figlio, ed è spunto di riflessione sul cibo che tutti i giorni finisce sulla nostra tavola, e sul perché la ricerca scientifica non offra ancora risposte chiare in merito agli OGM. Saranno Dario Bressanini, docente di Scienze Ambientali all’Università Insubria di Varese e giornalista (il Fatto Quotidiano), con posizioni aperte verso gli OGM, e Debora Rasio, specialista in oncologia e ricercatrice nutrizionista presso la Sapienza Università di Roma, sostenitrice di un’alimentazione priva di alterazioni genetiche, a dare il loro punto di vista dopo il film per un breve dibattito con il pubblico.

Consumed”, primo film-fiction sulla questione OGM, si presenta all’Anteo forte di due premi Miglior Sceneggiatura, andata al regista Daryl Wein e alla protagonista, Zoe Lister-Jones, e Miglior Attore non protagonista, per Danny Glover, il Roger Murtaugh di “Arma Letale”.

La stessa sera verrà presentato anche il vincitore dei corti italiani, L’Ultima Orazione, di Gustav Baldassini, una dark comedy incentrata sui temi della memoria e del ricordo, dopo la morte.

Il MIFF, evento cinematografico di riferimento dell’estate milanese, offre ancora una volta un programma di film atteso, e per altri quattro mercoledì, fino al 27 luglio, sempre all’Anteo, si potranno vedere tutti i film dei vincitori del Cavallo di Leonardo che verranno votati dal pubblico per decretare il vincitore della categoria di Miglior Film.

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Un artista per una rosa, quarta edizione a Roma

QUARTA EDIZIONE

UN ARTISTA PER UNA ROSA”

iniziative dal 22 al 27 maggio 2016

Sala Santa Rita

artista rosa

Il 22 maggio dalle ore 10.30 alle 19.00 si ripeterà l’evento “Un artista per una rosa” in quella che fu la chiesa dedicata alla Santa di Cascia, oggi Sala Santa Rita, splendido monumento barocco ascritto alla progettualità di Carlo Fontana.

La rosa, mistica e carnale, il più bello tra i fiori secondo una leggenda popolare cresciuto soltanto in Paradiso e definita da poeti e artisti "regina dei fiori", "figlia del cielo", "gloria della primavera", coprirà il pavimento della Sala per un giorno, in memoria del miracolo del germogliare delle rose della Santa di Cascia.

Celebrando l’originaria destinazione del sito con l’arte e gli artisti, la IV edizione di “Un artista per una rosa” si svilupperà nell’arco di una settimana dal 22 al 27 maggio con un’installazione artistica, una conferenza e tre concerti.

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Prorogata mostra SerpentiForm, aggiornamento mostre ed eventi Musei in Comune Roma

SerpentiForm

ARTE, GIOIELLERIA, DESIGN

Museo di Roma-Palazzo Braschi

PROROGATA FINO ALL’8 MAGGIO

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A seguito del grande apprezzamento ricevuto, si prolunga di oltre venti giorni rispetto alla data precedentemente fissata (10 aprile) la mostra ideata da Bulgari  sulle molteplici forme creative che il serpente ha assunto nel mondo dell’arte, della gioielleria e del design
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Shakespeare 2016 Memoria di Roma 7-20 aprile 2016: presentazione al pubblico

Stephen Greenblatt, Patrick Spottiswoode, Gigi Proietti, Antonio Calbi, Masolino d’Amico, Giorgio Gosetti, Fabio Cavalli, Gary Taylor, Robert Miola, Andrew Hadfield e i più importanti studiosi internazionali tra gli ospiti delle due settimane di celebrazione 

Shakespeare 2016 Memoria di Roma 7-20 aprile 2016

7 aprile ore 10,30 – Presentazione alla stampa e al pubblico - Aula Magna Rettorato Sapienza Università di Roma

800px-ShakespeareNel quadricentenario dalla morte di William Shakespeare le tre università pubbliche di Roma - Sapienza Università di Roma, Università di Roma "Tor Vergata", Università Roma Tre – promuovono la manifestazione che si svolgerà dal 7 al 20 aprile attraverso una serie di iniziative dirette a evidenziare il significato profondo della presenza di Roma nell’opera shakespeariana. 
Tra gli appuntamenti in programma: il convegno internazionale “Shakespeare 2016. Memoria di Roma”, conferenze, seminari, lectio magistralis, tavole rotonde, 2 mostre bibliografiche di cui una con le traduzioni originali di Giuseppe Ungaretti, 3 esperimenti scenici nel Foro di Cesare (apertura straordinaria), 2 spettacoli di musica danza e recitazione, un reading dello Shakespeare’s Globe Theatre di Londra, 3 concerti, 6 proiezioni cinematografiche, una mostra fotografica.
L’evento si aprirà giovedì 7 aprile nell’aula magna della Sapienza con gli interventi dei tre Rettori delle università romane: Eugenio Gaudio, Sapienza Università di Roma, Giuseppe Novelli, Università di Roma "Tor Vergata" e Mario Panizza, Università di Roma Tre. Parteciperanno inoltre i membri del Comitato Promotore dei tre Atenei: Rosy Colombo (Sapienza), Maria del Sapio Garbero (Roma Tre), Daniela Guardamagna (“Tor Vergata”).
Ad aprire i lavori della giornata sarà Franco Piperno, Delegato del Rettore della Sapienza alle Iniziative culturali. Durante l’incontro verrà proiettato il film Cesare deve morire dei fratelli Taviani alla presenza di Fabio Cavalli, regista della rappresentazione teatrale originale realizzata nella Casa circondariale di Rebibbia. Dopo la proiezione sarà realizzata una diretta streaming con Rebibbia, un’assoluta novità attraverso la quale, grazie ad un permesso speciale del Ministero della Giustizia, i detenuti interpreti della pellicola saluteranno in diretta il pubblico della Sapienza. Le tre università romane sono da tempo impegnate a offrire a decine di detenuti-studenti di Rebibbia corsi a distanza e moltissimi tra di loro hanno raggiunto la laurea in varie discipline.
Sabato 9 aprile al Teatro Palladium (Università di Roma Tre) si potrà assistere, su prenotazione, allo spettacolo di musica, danza e recitazione a cura di Luca Aversano dal titolo “Della rovina, di tempo e di bellezza. Shakespeare e il destino di Roma”.
Lunedì 11 aprile presso l’Università di Roma “Tor Vergata” è prevista la Lectio Magistralis di Alessandro Serpieri, professore emerito dell'Università di Firenze e uno dei massimi esperti di Shakespeare, dal titolo “Entra la folla: Giulio Cesare e Coriolano”. Seguirà la proiezione del Coriolanus per la regia di Ralph Fiennes
Cuore delle celebrazioni un Convegno Internazionale di altissimo profilo scientifico che si aprirà in Campidoglio mercoledì 13 aprile con la relazione inaugurale di Stephen Greenblatt della Harvard University; il 15 aprile, al Teatro Palladium, si terrà uno spettacolo – reading con attori dello Shakespeare Globe Theatre di Londra; i lavori si concluderanno sabato 16 aprile al Teatro Argentina con un breve spettacolo, proiezioni e interventi di Antonio Calbi, Laura Caretti, Antonio Calenda, Masolino d’Amico, Luigi Proietti, Daniele Salvo, Patrick Spottiswoode.
 
Altri incontri si terranno all’Accademia dell’Arcadia, al Foro di Cesare, alla British School at Rome. La manifestazione si chiuderàmercoledì 20 aprile alla Casa delle Letterature presso il cortile degli Aranci con letture di Sonetti shakespeariani a cura di Fabio Cavalli nella traduzione di Giuseppe Ungaretti e con le musiche di MuSa Coro diretto dal maestro Paolo Camiz. Tre le mostre previste: all’interno della Città universitaria della Sapienza l’Aula Magna e la Biblioteca Alessandrina ospiteranno una mostra bibliografica dedicata a William Shakespeare, mentre al Teatro Argentina si potrà visitare una mostra fotografica di Renato Rizzi dedicata al teatro shakespeariano di Danzica, infine nella Casa delle Letterature sarà possibile vedere i manoscritti delle traduzioni ungarettiane dei Sonetti di William Shakespeare.
 
 
Shakespeare 2016 Memoria di Roma ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Tutte le informazioni sulla manifestazioni possono essere consultate sul sito della manifestazione http://www.shakespeare2016.it oppure scrivendo a [email protected]
 

Focus
Roma nelle opere di Shakespeare
Nell’Inghilterra Elisabettiana, quella in cui Shakespeare nasce e si forma, la funzione svolta della cultura classica è una funzione di primo piano. Il latino è la lingua della scienza, della medicina, della politica ed è la lingua stessa elettiva del Sovrano. Ne è perfino la lingua privata: alcune lettere familiari della Regina Elisabetta sono redatte in latino.È la lingua dei testi su cui gli scolari delle classi dirigenti si formano sin dai primi anni; è la lingua delle università. Le opere di Ovidio, Virgilio, Livio, Tacito sono oggetto di conoscenza diffusa tra le persone colte. Roma e l’immagine di Roma, al di là delle tensioni religiose, dello scisma e delle contese civili, sono un modello costante di splendore e di universalità -- la storia romana permea con la sua immagine la cultura di vasti strati sociali. È proprio la drammaturgia shakespeariana a portare la storia romana sulle scene: Tito Andronico, Giulio Cesare, Antonio e Cleopatra, Coriolano non sono solo opere immortali del teatro di tutti i tempi, ma sono anche un mezzo col quale, arditamente ripercorrendo la chiarissima distinzione aristotelica tra storia e teatro, Shakespeare, sulla scorta di Plutarco, ricostruisce sulle scene del suo teatro un’immagine vivissima e pulsante della Roma antica, che dimostra una profonda e attenta conoscenza delle fonti. D’altra parte, anche il giovane Shakespeare dei poemetti Venere e Adone e Il ratto di Lucrezia dà ampia prova dello stretto rapporto con Ovidio e con Livio, un rapporto che si conserva nella raccolta dei suoi Sonetti. Certamente in ciò Shakespeare non si distacca molto dal fervere degli studi umanistici propri dell’Inghilterra Elisabettiana, ed anche, in parte, del precedente periodo Tudor, quando si moltiplicano le traduzioni dal latino, dal greco antico, dall’italiano, dal francese e dallo spagnolo – un’intensa temperie intellettuale che attraversa l’epoca.
Influenza del teatro di Shakespeare
Roma ha nell’opera shakespeariana un ruolo particolare, non è solo un luogo dove ambientare vicende umane; il drammaturgo infatti interpreta Roma e la storia romana come metafora dell’universalità, quella stessa universalità che costituisce la chiave di tutta la sua drammaturgia. Per la prima volta si celebra a Roma un centenario shakespeariano, anche se il poeta inglese non ha mai visitato la città. Roma rappresenta il luogo della contemporaneità – non solo per il pubblico elisabettiano, ma per gli spettatori dei nostri giorni. Il teatro shakespeariano ha largamente permeato la cultura tardo illuminista, le poetiche romantiche, l’Ottocento, il nostro melodramma e, nel nostro dopoguerra, la miriade di traduzioni e di messe in scena ha portato questa grande drammaturgia a collegarsi intimamente ad esponenti importanti della nostra letteratura come Montale, Ungaretti, Sanguineti, ma soprattutto all’opera di grandi registi come Visconti, Strehler, Squarzina. L’università italiana ha largamente contribuito nel tempo agli studi shakespeariani sul piano internazionale e in particolare la scuola romana si è largamente affermata con studiosi che nel mondo hanno illustrato con i loro studi shakespeariani e col loro magistero, tenuto proprio all’Università di Roma, la cultura italiana contemporanea, Agostino Lombardo, Giorgio Melchiori, Vanna Gentili, la cui memoria questa manifestazione vuole anche implicitamente onorare.

Comitato Promotore, composto dai professori Rosy Colombo (Sapienza), Maria Del Sapio Garbero (Roma Tre), Daniela Guardamagna (“Tor Vergata”) e Giuseppe Massara (Sapienza).
Comitato scientifico: Silvia Bigliazzi (Università di Verona), Piero Boitani (Sapienza Università di Roma), Laura Caretti (Università di Siena), Masolino d’Amico (Università Roma Tre), Laura Di Michele (Università dell’Aquila), Roger Holdsworth (University of Manchester), Michele Marrapodi (Università di Palermo), Alessandra Marzola (Università di Bergamo), Stephen Orgel (Stanford University), Viola Papetti (Università Roma Tre), Stanley Wells (Shakespeare Institute, University of Birmingham). Con lo speciale contributo di Keir Elam e Nadia Fusini.
Patrocini: UNESCO, Presidenza del Consiglio dei Ministri, MIBACT, MIUR, Ambasciata del Regno Unito, British Council Italy, American Academy in Rome, ESRA (European Shakespeare Research Association), ANDA (Associazione Nazionale Docenti di Anglistica), IASEMS (Italian Association of Shakespearean and Early Modern Studies).
Collaborazioni: Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, London Shakespeare’s Globe Theatre, Silvano Toti Globe Theatre di Roma, Teatro di Roma, Teatro Palladium, Teatro di Villa Torlonia, British School at Rome, Zètema progetto cultura, Accademia dell’Arcadia, Fondazione Roma Sapienza, Biblioteca Alessandrina, Conservatorio Santa Cecilia, Istituzione Universitaria dei Concerti, Music Theatre International, Roma nel Rinascimento, e in particolare l’Istituto Italiano per la Storia Antica.

Event partners: ‘Around Shakespeare’ (Casa del Cinema), ‘Shakespeare Lives’ (British Council, Great Britain)
Sponsor: AIA (Associazione Italiana di Anglistica), Fondazione Silvano Toti, Lions Club Roma Sistina, ATAC, Banca Mediolanum, Sergio Allegra, Luigi Gemma.
 
 
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Testo dall’Ufficio Stampa e Comunicazione Università La Sapienza di Roma.
Il Ritratto di Chandos, attualmente alla National Portrait Gallery di Londra, artista e autenticità non confermati (potrebbe trattarsi del pittore chiamato John Taylor, membro importante della Painter-Stainers’ Company.[1]Official gallery link), da WikipediaPubblico Dominio, caricata da GianniG46.
Il cortile del Palazzo della Sapienza, foto di Anthony Majanlahti (antmoosehttp://www.flickr.com/photos/antmoose/14694803/), da WikipediaCC BY 2.0, caricata da Foundert~commonswiki.


Roma: a Pasqua, sorprese nei Musei Civici

DAL 24 AL 28 MARZO 2016

SORPRESE A PASQUA NEI MUSEI CIVICI

CON APERTURE STRAORDINARIE, ARTE, MUSICA, EVENTI, E ATTIVITÀ DIDATTICHE

 Musei in Comune Roma
Dal 24 al 28 marzo 2016 i Musei Civici saranno animati da aperture straordinarie e da una serie di coinvolgenti iniziative, tra musica, arte, eventi, attività didattiche, promosse da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, su forte impulso del Commissario Straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, e con la collaborazione della Casa del Jazz, del Conservatorio di Santa Cecilia, dell’Azienda Romana Mercati - Camera di Commercio di Roma, dell'Ambasciata Argentina, dell'Ambasciata d'Israele, dell'Ambasciata del Brasile, dell'Ambasciata Spagnola in Italia.
Cinque giorni in cui il pubblico potrà vivere pienamente i Musei Civici di Roma Capitale, eccezionalmente aperti anche in orario serale, in occasione di alcuni eventi, alla scoperta del patrimonio artistico e dei tanti concerti ed iniziative in programma per le festività pasquali.
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