Nuovo biglietto Foro Romano - Palatino

Il Parco archeologico del Colosseo istituisce un nuovo biglietto per le aree del Foro Romano e del Palatino. Il ticket avrà un costo di 16 euro a cui si aggiungono 2 euro per la prenotazione on-line e avrà durata di un giorno.

Palatino. Casa di Augusto

Dall’11 marzo questo nuovo biglietto si aggiungerà a quello già esistente del costo di 12 euro che consente ad oggi un accesso al Colosseo e uno al Foro Romano nell’arco di due giorni. Questa novità nasce da una riflessione del Parco archeologico del Colosseo che nell’ultimo hanno ha avuto un ingente incremento dell’offerta delle aree fruibili al pubblico. Sono visitabili infatti le Terme di Elagabalo, il vicus ad Carinas, le Uccelliere Farnasiane, il percorso naturalistico lungo le Pendici meridionali del Palatino, oltre ai percorsi dedicati alla pittura romana e tardo – antica.

Nel costo del biglietto rimarrà compreso l’accesso al Museo Palatino, al Criptoportico neroniano, alle case di Augusto e di Livia, all’Aula Isiaca con la Loggia Mattei, al Tempio di Romolo, a Santa Maria Antiqua con l’oratorio dei Quaranta Martiri e alla rampa di Domiziano. Da aprile tornerà finalmente visitabile la Domus Transitoria, sede abitativa dell’imperatore Nerone prima della costruzione della Domus Aurea.


Roma, 2016-1017: Interventi Programmati per il Giubileo della Misericordia

2016-1017 Interventi Programmati per il Giubileo della Misericordia - Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il MNR e l'Area Archeologica di Roma

Interventi Programmati SSCOL
Interventi Programmati SSCOL
Roma, 2 marzo 2016
Gli interventi programmati per il Giubileo della Misericordia sull’area archeologica centrale sono mirati a migliorare innanzi tutto la sicurezza, l’accessibilità e la fruizione dell’area archeologica centrale, in particolare del Colosseo e del Foro Romano e Palatino.
L’intera pianificazione non è funzionale soltanto a fronteggiare un’emergenza, ma è stata programmata come intervento strutturale per meglio valorizzare i siti archeologici e attrarre maggiori visitatori anche negli anni a venire.
Il Colosseo, che nel 2015 ha raggiunto la quota di 6,5 milioni di visitatori, è oramai vicino alla sua massima capacità di accoglienza. Un margine assai più ampio di aumento sarà invece sostenibile al Foro Romano e Palatino, che nei prossimi anni potrebbe diventare un nuovo polo di attrazione alla pari con l’anfiteatro Flavio.
Gli interventi presentati riguardano: servizi di biglietteria, ingressi e uscite dai monumenti, bookshop, bar, ristorazione, servizi igienici e misure di sicurezza. Sarà soprattutto l’apertura di aree, monumenti finora chiusi al pubblico e di un museo a permettere l’ampliamento e la differenziazione dei percorsi, unitamente alla accessibilità per tutti: il progetto è finalizzato al miglioramento dei servizi e a un conseguente e auspicabile aumento dei visitatori.
L’efficacia di questi interventi strutturali va misurata con il necessario aumento del personale di accoglienza, per permettere di tenere aperte le nuove aree messe a disposizione del pubblico. In tal senso è indicativo il successo riscontrato dall’inaugurazione della Rampa Imperiale di Domiziano dal giorno della sua apertura,
21 ottobre 2015. Quanto esposto è la prima fase di un piano strategico triennale mirato a una migliore valorizzazione dell’area archeologica centrale.

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Senza Barriere: inaugurato al Foro Romano il primo circuito del piano di accessibilità

SENZA BARRIERE. PERCORSI AL FORO ROMANO

Foro Romano - veduta
Foro Romano - veduta
Roma, 2 dicembre 2015
Oggi si inaugura al Foro Romano il primo circuito di Senza barriere, il piano di accessibilità che la Soprintendenza ha progettato sin dal 2005 per i suoi siti e per i suoi musei archeologici: si tratta di un lungo percorso che conduce dall’arco di Tito alla Curia, attraversando il cuore monumentale di quella che era l’area pubblica della capitale di uno sterminato impero dell’antichità.
Secondo il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini: «Alla vigilia della Giornata mondiale della disabilità e a pochi giorni dall’inizio del Giubileo straordinario della Misericordia è davvero un onore partecipare alla presentazione dei nuovi percorsi di accessibilità del Foro Romano. Finalmente un patrimonio universalmente riconosciuto della Roma millenaria diventa fruibile per tutti. L’impegno del Governo –conclude Franceschini– è quello di rendere più accessibili i luoghi della cultura, abbattendo barriere architettoniche e facilitando i percorsi, affinché la cultura sia anche strumento di integrazione».
Mappa dei Fori
Mappa dei Fori

«Portare avanti un piano per l’accessibilità –spiega il Soprintendente Francesco Prosperetti– è un obbligo morale ma anche un intervento di valorizzazione, che va intesa soprattutto in termini di qualità dei servizi e come miglioramento della vita quotidiana di tutti. La realizzazione di un primo circuito di accessibilità all’interno del Foro Romano è motivo di orgoglio perché in un’area archeologicamente e architettonicamente così complessa non è facile realizzare dei percorsi di questo tipo. Questo risultato lo dobbiamo alla capacità di Maria Grazia Filetici, Tiziana Ceccarini e del loro gruppo di lavoro».
Senza Barriere - Tratto del percorso nel Foro Romano
Senza Barriere - Tratto del percorso nel Foro Romano

Il piano Senza Barriere è funzionale a una valorizzazione dei siti e dei musei della Soprintendenza, in questi giorni infatti anche a Ostia Antica è stato aperto un percorso accessibile che amplia i tracciati già esistenti.
Il nuovo percorso si articola per una lunghezza di 1,5 chilometri, tocca alcuni dei maggiori monumenti del Foro, è stato realizzato con tecniche e materiali compatibili a un sito archeologico ed è completamente reversibile.
La sua apertura al pubblico avviene il 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, il cui tema di quest’anno è Questioni di inclusione: accesso ed empowerment per persone con tutte le abilità.

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