Roma e Napoli, smart city di un antico passato

30 Aprile - 4 Maggio 2015
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La geologia è fondamentale per lo sviluppo sostenibile di una città intelligente, di una smart city. Un nuovo studio mette in evidenza come Roma e Napoli (questa con minore facilità) in tempi precedenti la Repubblica presentassero le caratteristiche del caso, riuscendo in uno sviluppo sostenibile che utilizzava appieno le risorse circostanti.
[Dall'Abstract:] Una smart city è una città che si armonizza con la geologia del suo territorio e utilizza la tecnologia per svilupparsi in modo sostenible. Fino all'Epoca Repubblicana, Roma era una smart city. L'antico insediamento di Roma beneficiava di abbondanti risorse naturali. L'espansione della città ebbe luogo secondo modalità da non alterare sostanzialmente le caratteristiche morfologiche e geologiche dell'area; le risorse naturali erano gestite di modo da minimizzare i rischi. La geologia, insieme a una gestione prudente, assicurò la fortuna di Roma. Napoli, che si sviluppò in un contesto geologico simile e quasi allo stesso tempo, fu esposta a maggiori rischi geologici ed ebbe accesso a meno risorse naturali. Questo fu fatale per la città che, pur rimanendo una delle più importanti del Mediterraneo, non divenne capitale di un Impero come Roma. Le storie di Roma e Napoli mettono in evidenza l'importante ruolo della geologia nello sviluppo di una città e nella sua fortuna. Nel tempo, la rapida espansione urbana, la rapida crescita della popolazione, e l'eccessivo uso delle risorse portarono a maggiori pericoli per entrambe le città. Come risultato, le città divennero instabili e fragili, e diversi processi naturali culminarono in disastri.
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Primo Maggio tra i libri: pagine di Storia, Musica, Teatro

29 Aprile 2015

1 MAGGIO TRA I LIBRI: PAGINE DI STORIA, MUSICA, TEATRO…

Apertura straordinaria della Biblioteca Nazionale di Napoli dalle ore 9,30 alle ore 18,30.
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Con una serie di suggestive esposizioni di antichi codici, edizioni pregiate, ricchi apparati iconografici, documenti fotografici, la Biblioteca Nazionale aderisce all’iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, che prevede l’apertura straordinaria dell’Istituto nella ricorrenza del primo maggio.
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Tra Memoria e Ricordo: a confronto Aniello Barone ed Elena d'Aosta

22 Aprile 2015

Tra Memoria e Ricordo: a confronto Aniello Barone ed Elena d'Aosta

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Giovedì 23 aprile, ore 10, alla Biblioteca Nazionale di Napoli (Sala Aosta) inaugurazione della mostra-evento di Aniello Barone, “Tra Memoria e Ricordo”, a cura di Bonito Oliva. Intervengono Vera Valitutto, direttrice della Biblioteca, Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’artista Antonello Scotti, il sociologo, Adolfo Fattori, il francesista Giuseppe Merlino.
Due fotografi a confronto : Aniello Barone e Elena d'Orléans, moglie di Emanuele Filiberto duca d'Aosta, un dialogo a distanza “Tra Memoria e Ricordo”.
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I due parchi "Più belli d'Italia" 2014: il Real Bosco di Capodimonte a Napoli e Villa San Michele a Capri!

17 Marzo 2015

I DUE PARCHI "PIÙ BELLI D'ITALIA" 2014: IL REAL BOSCO DI CAPODIMONTE A NAPOLI E VILLA SAN MICHELE A CAPRI! SI APRE LA STAGIONE DELLE VISITE

Il Premio “Il Parco Più Bello”, da oltre dieci anni seleziona i parchi e i giardini pubblici e privati visitabili per promuovere a livello nazionale e internazionale un “turismo verde” di qualità che permetta al grande pubblico di scoprire questo prezioso patrimonio ad oggi ancora poco conosciuto.
I nomi dei vincitori della XII edizione del concorso per il 2014 sono:
IL REAL BOSCO DI CAPODIMONTE A NAPOLI E VILLA SAN MICHELE A CAPRI!

“Segni, arte, cura e pensiero”: medici, giuristi e semiologi si confrontano a Napoli alla Biblioteca Nazionale

5 Marzo 2015

“Segni, arte, cura e pensiero”: medici, giuristi e semiologi si confrontano a Napoli alla Biblioteca Nazionale

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Medicina, lingua e diritto saranno i “Codici” al centro del secondo appuntamento della rassegna culturale “Segni: arte, cura e pensiero”, ideata e organizzata dalla Fondazione Premio Napoli e dall’Istituto SDN di Ricerca e Diagnostica. All’incontro che si svolgerà venerdì 6 Marzo alle ore 16 nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli e sarà introdotto da Simonetta Buttò, direttrice della Biblioteca, Gabriele Frasca, presidente della Fondazione Premio Napoli, Marco Salvatore, direttore scientifico dell’Istituto SDN e da Gennaro Carillo, coordinatore scientifico della rassegna, prenderanno parte Amedeo Bianco, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri e membro della commissione Igiene e Sanità del Senato, Raffaella Scarpa, coordinatrice del Gruppo di Ricerca “Remedia - lingua medicina malattia” dell’Università di Torino, Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e il costituzionalista Lorenzo Chieffi, direttore del Centro Interuniversitario Campano di Ricerca Bioetica.
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Rotoli carbonizzati da Ercolano, letti di nuovo dai tempi dall'eruzione del Vesuvio

21 - 24 Gennaio 2015
Per la prima volta dall'eruzione del Vesuvio, nel 79 d. C., è stato possibile leggere alcune parole dai rotoli di papiro carbonizzati e appartenenti all'unica biblioteca dell'antichità, conservatasi integralmente ad Ercolano.
La biblioteca apparteneva a Lucio Calpurnio Pisone, console e suocero di Caio Giulio Cesare. L'operazione di lettura è stata possibile grazie a un team italo - francese, guidato da Vito Mocella del CNR. Non si è reso necessario srotolare i fragilissimi rotoli, ma è stato possibile identificare lettere e due parole intere, grazie alla tomografia di contrasto di fase mediante luce di sincrotrone.

Lo studio "Revealing letters in rolled Herculaneum papyri by X-ray phase-contrast imaging", di Vito MocellaEmmanuel BrunClaudio Ferrero & Daniel Delattre, è stato pubblicato su Nature Communications.
Link: Nature Communications; CNR; Le ScienzeDiscovery News; Past Horizons; Daily MailThe Economist; ANSA; Wired; Il Fatto Storico.


Riaprono al Pubblico i sotterranei gotici della Certosa e del Museo di San Martino

21 Gennaio 2015

RIAPRONO AL PUBBLICO I SOTTERRANEI GOTICI DELLA CERTOSA E DEL MUSEO DI SAN MARTINO.
Da sabato 24 gennaio 2015 – e ogni sabato e domenica alle ore 11.30 con prenotazione obbligatoria


I sotterranei  gotici della Certosa e del Museo di San Martino, riaprono finalmente al pubblico, da sabato 24 gennaio, ogni fine settimana, alle ore 11,30. Da oltre settecento anni dominatore della collina del Vomero accanto al Castel Sant’Elmo, il complesso monumentale di San Martino è tutto ciò che rimane dello stile architettonico originario della certosa, interamente gotica, iniziata nel maggio 1325 per volere di Carlo D’Angiò (duca di Calabria, da non confondere con l’omonimo sovrano), figlio del re Roberto D’Angiò, poi rimaneggiata più volte. Oggi si presenta al pubblico con una veste del tutto nuova, il cui percorso museale, oltre ad una singolare raccolta di antiche iscrizioni, una cronaca sui fatti avvenuti in città attraverso i secoli, comprende circa 150 opere che abbracciano un arco cronologico tra Medioevo e Settecento. Tra le più rilevanti da ammirare si segnalano il sarcofago di Beatrice del Balzo, la splendida Madonna col Bambino di cultura raffaellesca e l’imponente San Francesco d’Assisi di Giuseppe Sanmartino. Non meno significativa è la raccolta epigrafica, un archivio di pietra che testimonia con le sue iscrizioni fatti di vita urbana quotidiana nel corso dei secoli.
Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone


I ragazzi riscoprono le piazze, parte concorso "Spazio pubblico". Presentato in Campidoglio progetto bandito dal Miur e dalla Fondazione Napoli Novantanove

14 Gennaio 2015

I ragazzi riscoprono le piazze, parte concorso "Spazio pubblico". Presentato in Campidoglio progetto bandito dal Miur e dalla Fondazione Napoli Novantanove

Invitare le scuole e gli studenti a familiarizzare con le piazze 'adottandole' e raccontandole, attraverso lavori di ricerca realizzati con video di tre minuti. Questo il senso del concorso nazionale 'Spazio pubblico e democrazia, degrado e riscatto delle piazze d'Italia', bandito dal Miur e dalla Fondazione Napoli Novantanove, dopo che il progetto 'La Scuola adotta un monumento' è stato inserito nel protocollo d'intesa tra Mibact e Miur.

App "Enjoy Palazzo Reale!"

18 Dicembre 2014
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App Enjoy Palazzo Reale!

Dal 20 dicembre 2014 nei negozi virtuali di Apple e di Google sarà scaricabile gratuitamente l'App "Enjoy Palazzo Reale!" che consente di accedere, con smartphone e tablet, a contenuti multimediali di approfondimento di una selezione delle principali opere del museo del Palazzo Reale di Napoli. Nelle sale dell'Appartamento Storico è disponibile un itinerario dedicato e contrassegnato da QR-code, posizionati accanto alle opere d'arte e sui pannelli di sala.
Ad ogni codice corrispondono testi, immagini, audio o video per una lettura completa dell'oggetto d'arte e del contesto in cui è stato realizzato per fornire ai visitatori un nuovo modo di fruizione dello spazio museale, basato sull'interazione diretta e un coinvolgimento attivo nella visita. Il percorso storico artistico è stato realizzato dal Servizio Educativo della Soprintendenza BAPSAE di Napoli.

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Il Dizionario degli editori, tipografi, librai itineranti in Italia tra Quattrocento e Seicento

9 Dicembre 2014

Il Dizionario degli editori, tipografi, librai itineranti in Italia tra Quattrocento e Seicento

Si presenta a Napoli alla Biblioteca Nazionale (mercoledì 10 dicembre 2014, ore 16.00 ) un prezioso strumento per i bibliofili  e per gli amanti della storia del  libro,  il  “Dizionario degli editori, tipografi, librai itineranti in Italia tra Quattrocento e Seicento “ un interessante e minuzioso lavoro di ricerca coordinato da Marco Santoro,in tre volumi, con oltre 750 voci . Interventi di Emilia Ambra, responsabile sezioni Manoscritti della biblioteca,  Rossella Caffo, direttore dell' Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche, Giovanni Muto, Università di Napoli "Federico II", coordina Simonetta Buttò, direttrice della Biblioteca ,conclude Marco Santoro; l'iniziativa è promossa in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento Meridionale. Il Dizionario, coordinato da Marco Santoro, a cura di Rosa Marisa Borraccini, Giuseppe Lipari, Carmela Reale, Marco Santoro, Giancarlo Volpato, edito da Fabrizio Serra,  ricostruisce in modo analitico il contesto storico-sociale all'interno del quale si è sviluppata ai suoi esordi  la stampa , le vicende e le finalità con cui muovono i primi artefici di questa nuova arte.
Finora non erano state attivate ricerche sistematiche per verificare l'effettiva consistenza del fenomeno e per cercare di decodificarne le cause principali  della sua veloce diffusione: la rivoluzionaria invenzione della stampa deve gran parte della sua fortuna all’ itineranza e quindi allo spostamento da un centro ad un altro  dei primi tipografi. Note sono le vicende di celebri stampatori e famiglie di stampatori che, con moderno spirito imprenditoriale, aprirono officine, avviarono attività libraria o editoriale, realizzarono pubblicazioni spesso su commissione in più di un centro italiano e talvolta anche all'estero. Il dizionario ricompone biografie professionali di noti, meno noti e talvolta semisconosciuti o  occasionali tipografi e editori, ma anche verifica tappe, attività e ragioni della mobilità dei nuovi 'professionisti' del libro.
Come da MIBACT, Redattrice Lidia Tarsitano