LA SESTINA DEI FINALISTI DELLA LXXVIII EDIZIONE DEL PREMIO STREGA

Premio Strega 2024

Leggi qui il commento di Francesca Barracca (5 giugno 2024)
Leggi qui la sestina e le votazioni


1.

Linee annuali, decennali, forse tendenze vere e proprie”

quelle che fanno da filo conduttore tra i dodici romanzi candidati al Premio Strega 2024. Melania Mazzucco, chiamata a sostituire – durante la serata di presentazione dei finalisti – nel ruolo di presidente del seggio la scomparsa Ada d’Adamo, vincitrice della scorsa edizione del Premio, ha sottolineato come

“il romanzo inteso come il romanzo di trent’anni fa rappresenta soltanto una parte della narrazione contemporanea. Ci sono narrazioni contaminate, memoria, narrativa saggistica, giornalistica.”

E in effetti parola chiave di quest’edizione è “contemporaneità”. Argomenti attuali e discussi tutti i giorni quelli raccontati dagli scrittori sul suggestivo palco del teatro romano di Benevento, per l’occasione gremito di ascoltatori e lettori di ogni età. La città, candidata per il prossimo anno al titolo di “capitale del libro in Italia” si conferma, infatti, un fervido polo culturale.

Gallery con foto di Francesca Barracca

Dal romanzo storico “La stanza dell’imperatore” di Sonia Aggio, classe ‘95, la candidata più giovane, al ricordo di “Adelaida” da parte dell’italo argentino Adrián N. Bravi, allo scongelamento interiore di “Romanzo senza umani” di Paolo di Paolo per arrivare all’esplorazione di un rapporto madre-figlia fatto di non detti, con “L’età fragile” di Donatella di Pietrantonio, il più votato nel TotoStrega organizzato quest’anno dal Premio stesso. A seguire, il racconto tutto personale della maternità di Antonella Lattanzi in “Cose che non si raccontano” che tiene a precisare come abbia dato voce a tutte le donne che almeno una volta nella loro vita hanno subito violenza ostetrica. Di sorellanza e di femminismo intersezionale ha raccontato in qualche modo anche Valentina Mira, autrice di “Dalla stessa parte mi troverai”, legando tale lotta a quella ancora attuale dell’antifascismo e dei sucidi nelle carceri. Il potere delle donne è raccontato anche da Melissa Panarello in “Storia dei miei soldi” che attraverso una lente per lo più economica sostiene la libertà che il possesso di soldi concede a una donna che può. “Viaggio dentro una caccia alle streghe” è come Daniele Rielli ha definito il suo “Il fuoco invisibile”, sottolineando la veridicità di una storia in cui narrazioni distorte hanno monopolizzato l’intera opinione pubblica. Prendendo in prestito le parole dello stesso autore, Chiara Valerio ha scherzato sulla natura del suo romanzo, in cui il personaggio principale di Lea è ispirato a sua madre:

“Se quello di Rielli è un romanzo tutto vero, il mio è tutto copiato”.

Vera è anche la passione del professore di greco e latino di “Autobiogrammatica” di Tommaso Giartosio, entrato tra i finalisti grazie alla norma che prevede la partecipazione in cinquina di almeno un libro di una piccola o media casa editrice. Infine, il ricordo e la celebrazione di un padre da parte del figlio ormai adulto in “Invernale” di Dario Voltolini, un libro nato dopo quarant’anni ma scritto in appena due mesi.

Insomma, uno spaccato di letteratura contemporanea che restituisce in tutto e per tutto quel senso di libertà di cui, come ha sottolineato a inizio serata il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, gli scrittori sono uno strumento fondamentale nel nostro Paese.

Con circa 40 votanti in più rispetto alle edizioni passate, la sestina finale del Premio Strega 2024, si avvia a scalare le classifiche di vendita nazionali. Nel frattempo, in attesa della proclamazione del vincitore il prossimo 4 luglio al Museo Etrusco di Villa Giulia, ci si augura che ciascun romanzo tra i dodici arrivati fin qui ottenga la meritata risonanza!

 


 

Benevento, 5 giugno 2024. Il Premio Strega ha annunciato oggi, dal Teatro Romano di Benevento e in diretta streaming su RAIPlay, il risultato della prima votazione.

La conduzione della serata è stata affidata a Stefano Coletta, che ha intervistato le autrici e gli autori candidati mentre sul palco avveniva lo spoglio dei voti, al termine del quale Melania G. Mazzucco, Presidente del Comitato direttivo del Premio Strega, ha proclamato i seguenti finalisti:

  1. Donatella Di PietrantonioL’età fragile (Einaudi), 248 voti
  2. Dario Voltolini, Invernale (La nave di Teseo), 243 voti
  3. Chiara ValerioChi dice e chi tace (Sellerio), 213 voti
  4. Paolo Di PaoloRomanzo senza umani (Feltrinelli), 195 voti
  5. Raffaella RomagnoloAggiustare l’universo (Mondadori), 193 voti
  6. Tommaso Giartosio, Autobiogrammatica (minimum fax), 126 voti
sestina finalisti Premio Strega 2024
La sestina (invece che la consueta cinquina) dei finalisti alla LXXVIII edizione del Premio Strega, annunciata al Teatro Romano di Benevento. Crediti per la foto: MUSA

Accedono alla seconda votazione sei libri anziché cinque secondo l’art. 7 del regolamento di votazione: Se nella graduatoria dei primi cinque non è compreso almeno un libro pubblicato da un editore medio-piccolo (così definito secondo la classificazione delle associazioni di categoria e le conseguenti valutazioni del Comitato direttivo), accede alla seconda votazione quello con il punteggio maggiore, dando luogo a una finale a sei candidati.

Hanno espresso le proprie preferenze, tra voti singoli e voti collettivi, 626 votanti su 700 (pari all’89% degli aventi diritto): a quelli dei 400 Amici della domenica si aggiungono come di consueto 245 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 35 Istituti italiani di cultura all’estero30 lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria e 25 voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura, tra cui i circoli costituiti presso le Biblioteche di Roma.

sestina Premio Strega 2024
Crediti per la foto: MUSA
Questi i voti ottenuti dagli altri libri in garaAntonella LattanziCose che non si raccontano (Einaudi), 153 voti; Daniele RielliIl fuoco invisibile. Storia umana di un disastro naturale (Rizzoli), 146 voti; Adrián N. BraviAdelaida (Nutrimenti), 116 voti; Valentina MiraDalla stessa parte mi troverai (SEM), 101 voti; Melissa PanarelloStoria dei miei soldi (Bompiani), 79 voti; Sonia AggioNella stanza dell’imperatore (Fazi), 65 voti.

L’elezione del libro vincitore si svolgerà giovedì 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma e sarà trasmessa in diretta televisiva da RAI Tre.
I finalisti della LXXVIII edizione incontreranno il pubblico in 19 tappe, di cui come sempre una all’estero, l’11 giugno, presso l’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles.

La serata di Benevento è stata organizzata da Città di Benevento con Fondazione Maria e Goffredo Bellonci Liquore Strega, che promuovono il Premio con il sostegno di Roma CapitaleCamera di Commercio di Roma, in collaborazione con BPER Banca, media partner RAI, sponsor tecnici Feltrinelli Librerie SYGLA.

Articoli correlati:

Dozzina Premio Strega, dozzina Premio Strega Poesia e cinquina Premio Strega Europeo 2024: ecco i titoli

Sono 82 i candidati alla LXXVIII edizione del Premio Strega

Premio Strega 2023: serata finale e vincitore di “un’edizione intensissima”

Invernale, di Dario Voltolini: il tempo, la carne e la Nazionale dell’’82

Testo e foto dall’Ufficio Stampa Fondazione Maria e Goffredo Bellonci

Write A Comment

Pin It