Stati Uniti: sparito lo pterodattilo dal pittogramma del Black Dragon Canyon

18 Agosto 2015
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Nel Black Dragon Canyon dello stato americano dello Utah vi è un pittogramma, prodotto dalla Cultura di Fremont e nello stile del Barrier Canyon (1 d. C. - 1100 d. C.), che ha attirato l'interesse di un vasto pubblico.
Scoperto nel 1928, il pittogramma in questione è stato a lungo considerato un mostro alato, e dai creazionisti una specie di pterosauro, che sarebbe perciò vissuto ai tempi della creazione dell'opera. Nuove analisi permettono oggi di distinguere nell'opera i contorni di ben cinque figure: due persone, una delle quali più piccola, un cane, una pecora e una figura serpentiforme. E lo pterodattilo è svanito.
Lo studio "The death of a pterodactyl", di Jean-Loïc Le Quellec, Paul Bahn e Marvin Rowe, è stato pubblicato su Antiquity - a review of world archaeology.
Link: Antiquity - a review of world archaeology; Live Science 1, 2
Lo stato dello Utah, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Usa edcp location map.svg (by Uwe Dedering). This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  USA Hawaii location map.svg (by NordNordWest). This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Canada location map.svg (by Yug).)


Agricoltura nell'Amazzonia prima dell'arrivo degli Europei

22 Luglio 2015
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Quando pensiamo all'Amazzonia, la prima idea che passa per la mente - al di là del disboscamento - è quella di un ambiente completamente incontaminato. E così si riteneva pure fino al ventesimo secolo. Nonostante le prove di attività umane nell'area in tempi precedenti l'arrivo degli Europei, questa visione continua ad essere popolare.
Un nuovo studio prende in esame l'Amazzonia sotto questo profilo, con particolare attenzione all'aspetto agricolo: qui sarebbero state domesticate ben 83 specie native di piante, comprendendo la patata dolce, il tabacco, il cacao, l'ananas, la cassava e i peperoncini. L'attività implica anche un paesaggio su cui ha influito la presenza umana nel territorio: vi sarebbero stati 8 milioni di persone che vivevano qui nel 1492, e che impressionarono gli spagnoli per la loro salute e per l'abbondanza di cibo.
La ricerca conclude che la Foresta amazzonica non era meno diversificata o popolata di altri ambienti forestali al mondo, prima dell'arrivo degli Europei. E che ci sarebbe da imparare dagli antichi abitanti dell'Amazzonia, sul come ricavare cibo da questo ambiente senza distruggerlo, pur sostenendo società complesse.
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New York: oltre duecento manufatti dei Nativi dal Bronx

20 Luglio 2015
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Oltre duecento manufatti datati tra il 200 e il 1000 d. C. sono stati ritrovati nel quartiere del Bronx, a New York, durante degli scavi per estendere il fronte portuale. Non è chiaro se i reperti siano attribuibili ai nativi Siwanoy, che attaccarono e uccisero la ribelle religiosa Anne Hutchinson e la sua famiglia nel 1643.
Link: New York Post
Lo stato di New York, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS - Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Usa edcp location map.svg (by Uwe Dedering). This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  USA Hawaii location map.svg (by NordNordWest). This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Canada location map.svg (by Yug)).
 


Collegamento genetico tra indigeni dell'Amazzonia e dell'Australasia

21 Luglio 2015
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I Nativi Americani dell'Amazzonia presentano una relazione genetica con gli indigeni dell'Australasia. Si tratta di qualcosa di inaspettato, perché indicherebbe una migrazione precedentemente non nota.
In particolare, le popolazioni Suruí e Karitiana (parlanti Tupí) e gli Xavante (che parlano Ge) avrebbero avuto un antenato collegato agli indigeni dell'Australasia più che a qualsiasi altra popolazione. Si tratta di un antenato che non ha lasciato tracce in altri gruppi di Nativi Americani del continente. Si tratterebbe di un gruppo estinto, che gli studiosi ritengono antico quanto le prime migrazioni nel continente, e che non esiste più: è stato perciò chiamato Popolazione Y, dalla parola Tupí che indica l'antenato, "Ypykuéra."
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Nuovo studio sull'arrivo dei primi Americani

21 - 27 Luglio 2015
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Il popolamento delle Americhe è un tema estremamente dibattuto. Una nuova analisi del genoma afferma che gli Americani giunsero dalla Siberia non prima di 23 mila anni fa, in piena Era Glaciale. Rimasero poi per forse per un migliaio di anni nel Nord, dividendosi poi in due diversi gruppi che popolarono quella parte del continente e quello meridionale (divergendo tra gli 11500 e i 14500 anni fa).
Si tratta di una conferma della teoria più popolare sul popolamento delle Americhe, che va in senso contrario alle teorie su migrazioni precedenti dall'Asia Orientale, ma soprattutto l'idea che Polinesiani ed Europei abbiano contribuito al patrimonio genetico dei Nativi Americani. Il flusso genetico successivo determina per alcuni Americani antenati comuni agli abitanti dell'Asia Orientale (Siberia compresa) e con maggiore distanza, di Australo-Melanesiani. I Pericués del Messico e i Fuegini abitanti della Patagonia non sarebbero relazionati ai moderni Australo-Melanesiani.
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Stati Uniti: edificio di 4000 anni fa dall'Ohio

14 Luglio 2015
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Portato alla luce dagli archeologi dal Cleveland Museum of Natural History un edificio di 4.000 anni fa (periodo tardo arcaico), presso un sito nella Contea di Lorain, in Ohio. La collocazione dello stesso non è stata ancora rivelata per paura di vandali e saccheggiatori.

Link: Cleveland.com; The History Blog
L'Ohio, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS - Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Usa edcp location map.svg (by Uwe Dedering). This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  USA Hawaii location map.svg (by NordNordWest). This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Canada location map.svg (by Yug))
 


Stati Uniti: vasetto integro da Mitchell

13 Luglio 2015
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Ritrovato un vasetto integro dal Villaggio Indiano Preistorico di Mitchell, presso il lago omonimo, nel Dakota del Sud. Ogni altro pezzo di ceramica dal sito prima di questo era in frantumi.
Link: The Daily Republic
Il Dakota del Sud, da WikipediaCC BY 2.0, caricata da e di Huebi~commonswiki
 


Una lince rossa in un tumulo nell'Illinois

2 Luglio 2015
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Un tumulo di duemila anni fa presso il fiume Illinois, nello Stato omonimo, si è rivelato inusuale per la presenza di una lince rossa tra i 4 e i 7 mesi di età, sepolta perciò alla maniera umana, con una collana denti di orso e conchiglie marine.
Si tratta dell'unica sepoltura di questo genere finora rinvenuta per un animale, ed oltre a poter aver avuto una rilevanza da un punto di vista spirituale, potrebbe gettare luce su come gli animali sono stati addomesticati in passato. Il tumulo risale alla cultura Hopewell.
La lince rossa (lynx rufus), è un mammifero della famiglia Felidae che vive in Nord America. Si tratta di un animale grande due volte appena un gatto domestico e relativamente docile.
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L'uomo di Kennewick e Naia, tra genetica e anatomia

6 Luglio 2015
L’ultimo studio sull’uomo di Kennewick, pubblicato su Nature, è giunto alla conclusione che questi sarebbe legato geneticamente ai Nativi Americani più che a qualsiasi altra popolazione al mondo. Lo scheletro, scoperto nel 1996 nello stato di Washington, e risalente a 8900 – 9000 anni fa, presenterebbe però delle incongruenze da un punto di vista anatomico rispetto ai pattern visti nei Nativi Americani.
Una simile incongruenza è stata riscontrata anche in Naia, lo scheletro ritrovato in una cava sommersa nello Yucatán, datato a 12 mila anni fa ed esaminato in uno studio su Science. Nonostante questo, i due studi consolidano il consenso sulla popolazione delle Americhe a partire dalla Siberia.
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Manufatti di mille anni fa dalle grotte dello Utah

17 Giugno 2015
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Manufatti di mille anni fa, dalle grotte dello Utah, gettano luce sulla vita in quelle regioni per i nativi che erano gli antenati dei moderni Navajo o Apache. Gli oggetti si sono preservati in modo eccezionale: si tratta di mocassini, guanti, frecce, piume, pellicce, ossa animali (bisonte) e pezzi di canna utilizzati per le scommesse. I 340 mocassini sono in particolare prodotti nello stile Canadese subartico.
Link: KSL
Lo stato dello Utah, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS - Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Usa edcp location map.svg (by Uwe Dedering). This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  USA Hawaii location map.svg (by NordNordWest). This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Canada location map.svg (by Yug).)