Premiate le opere migliori dell'Estemporanea di Pittura "L'Arte vien mangiando"

Premiate le opere migliori dell'Estemporanea di Pittura "L'Arte vien mangiando"

Proclamati il 19 settembre scorso, i vincitori dell’ estemporanea di pittura “L’Arte vien mangiando” dedicata ai temi dell’EXPO Milano, nell’ambito delle “Giornate Europee del Patrimonio”
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Lo scorso 19 settembre nella Biblioteca Nazionale di Potenza si è svolta la premiazione dell’Estemporanea di Pittura “L’Arte vien mangiando”, promossa nell’ambito delle “Giornate Europee del Patrimonio” dalla stessa Biblioteca in collaborazione con lo Studio d’Arte “Il Santo Graal”, il “Liceo Artistico e Musicale” di Potenza  e la Banca Monte Pruno.
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La figura nascosta nel Vecchio in Costume Militare di Rembrandt

31 Agosto - 1 Settembre 2015
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Già a partire dagli anni sessanta del secolo scorso, gli storici dell'arte sapevano che un'altra figura si nascondeva nel dipinto Un Vecchio in Costume Militare, di Rembrandt Harmenszoon van Rijn.
Oggi, grazie a due tecniche di imaging complementari (e all'analisi chimica), un nuovo studio è riuscito a rendere il secondo dipinto, quello nascosto. Il volto della figura sottostante è ricco di mercurio, indicativo dell'utilizzo di un colore vermiglio, mentre il mantello presenta rame, che però non consente di determinare il pigmento. È stato così possibile effettuare una ricostruzione digitale "falsa", la più dettagliata fino ad oggi.
Il pittore era noto per il fatto di riutilizzare i propri lavori. I dipinti "nascosti", sopra i quali sono intervenuti l'autore stesso o altri successivi, sono di grande interesse per gli studiosi, in quanto consentono di rivelare informazioni preziose sul modo di lavorare di un pittore o del suo laboratorio. Ovviamente queste informazioni si cerca oggi di ottenerle senza distruggere o disturbare ciò che è stato dipinto in superficie, ed è sempre più facile grazie a nuove tecniche e tecnologie.
La domanda principale ora rimane la seguente: perché Rembrandt avrebbe abbandonato l'opera iniziale, ruotando il pannello di 180°, e cominciando da capo? Secondo Yvonne Szafran, direttrice della sezione di conservazione dei dipinti del Getty Museum (dove è conservata l'opera), forse il pittore stava lavorando su qualcosa, ebbe un'idea migliore e proseguì verso quella. O forse, cominciò l'opera e la mise da parte per riprenderla in seguito.
Link: Applied Physics A - Springer; The J. Paul Getty Museum 1, 2; The Getty IrisThe History Blog; The Wall Street Journal; Gizmodo
An Old Man in Military Suit, olio su tavola, 1630-1631, dal J. Paul Getty Museum, Pubblico Dominio, via Wikipedia.


È di Botticelli la chioma di Esmeralda Brandini

27 Agosto 2015
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Dal 5 Marzo al 3 Luglio 2016, si terrà al Victoria and Albert Museum di Londra la mostra Botticelli Reimagined. I curatori del museo, al lavoro sulla stessa, sono però riusciti a sfatare un mito che circonda un'opera del pittore fiorentino.
Bisogna tener presente che per oltre trecento anni le opere di Sandro Botticelli furono in gran parte dimenticate, prima di essere riscoperte nel diciannovesimo secolo. Nel 1865 il poeta e pittore inglese Dante Gabriel Rossetti, tra i fondatori del movimento dei Preraffaelliti, acquisì il Ritratto di Esmeralda Brandini per appena 20 sterline.
Lo stesso Rossetti affermava di aver effettuato modifiche all'opera, una tempera su tavola del 1475, e in particolare si riteneva modificata la chioma rossa della donna. I Curatori del Museo scoprono oggi che in realtà i capelli sono quelli originali, dipinti da Sandro Botticelli. L'intervento di Rossetti sarebbe perciò un mito. Inoltre viene spiegato che quello dei capelli di Esmeralda Brandini non sarebbe rosso, ma biondo veneziano.
Link: The GuardianThe History Blog; Victoria and Albert Museum 1, 2, 3;
Ritratto di Esmeralda Brandini, opera di Sandro Botticelli (Web Gallery of Art:   Image  Info about artwork), da WikipediaPubblico dominio, caricata da Eugene a.
 


L'utilizzo "nascosto" del blu egizio nella pittura

26 Agosto 2015
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Un nuovo studio ha esaminato 15 tra ritratti di mummie egizie e dipinti di epoca romana da Tebtunis (in Egitto). È risultato l'utilizzo del pigmento blu in modi inusuali e in luoghi inaspettati, ovvero dove non è apparentemente visibile.
La conclusione sarebbe che, anche se i pittori cercavano di non dare a vedere che stavano utilizzando questo colore, in realtà ciò avveniva. Un'altra possibile spiegazione risiederebbe nella capacità di brillare del pigmento.
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Cina: pitture murali di oltre quattromila anni dalle rovine di Shimao

19 Agosto 2015
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Circa 200 sezioni di murali scoperte negli ultimi anni presso le rovine di Shimao, farebbero risalire a oltre quattromila anni fa i processi di produzione di base e di esecuzione di quel genere di opere. Le rovine si trovano nella contea di Shenmu, nella provincia di Shaanxi, e costituiscono il più grande complesso urbano del tardo Neolitico in Cina, datato tra i 4600 e i 4000 anni fa.
Link: China Daily; Archaeology News Network
La provincia Shaanxi, da WikipediaCC BY-SA 3.0, di e caricata da TUBS (This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this: China edcp location map.svg (by Uwe Dedering).)


Call for Papers – Andrea Schiavone e l’arte del suo tempo

5 Agosto - 9 Settembre 2015

Call for Papers – Andrea Schiavone e l’arte del suo tempo

Allo scopo di promuovere la conoscenza della pittura veneta del Cinquecento e la figura del pittore e incisore Andrea Schiavone (1515 ca. – 1563), la Biblioteca Nazionale Marciana e la Fondazione Giorgio Cini organizzano un Convegno Internazionale. La personalità del versatile artista, zaratino di nascita e veneziano di adozione, sarà presa in esame in tutti i suoi aspetti, prescegliendo un approccio multidisciplinare.

La Sezione Aurea dietro la Creazione di Adamo di Michelangelo

20 - 21 Luglio 2015
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La Creazione di Adamo nella Cappella Sistina non sarebbe semplicemente una rappresentazione anatomica, ma nel creare l'opera, Michelangelo avrebbe rispettato il rapporto di 1,618, alla base della Sezione Aurea.
Questi i risultati cui è giunto un nuovo studio, che afferma che l'armonia tipica delle opere di Michelangelo sarebbe dovuta non solo alla sua conoscenza dell'anatomia, ma pure all'applicazione della Sezione Aurea, che è possibile ritrovare spesso in natura.
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Francia: straordinari affreschi di epoca romana ad Arles

9 - 12 Luglio 2015
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Un affresco con una figura femminile che suona l'arpa è stato scoperto nel sito municipale della Verrerie de Trinquetaille ad Arles (Bouches-du-Rhône), sulla riva destra del Rodano.
L'affresco con sfondo rosso vermiglio è stato datato al primo secolo a. C. L'anno scorso, la prima campagna di scavi ha già rivelato raffigurazioni databili al periodo tra il 70 e il 20 a. C., nel secondo stile pompeiano. Si tratta di uno stile poco noto che è presente solo nella parte meridionale della Francia e in meno di una decina di siti in Italia.
La prima preoccupazione ora è quella di proteggere i colori, straordinariamente conservati, che non hanno visto luce negli ultimi duemila anni.
Link: INRAPLe Monde; Le FigaroRFI; 20 minutes
Il dipartimento francese di Bouches-du-Rhône, da WikipediaCC BY-SA 2.5, caricata da e di Marmelad (Based on Image:Départements de France-simple.svg).
 


Milano: apre la mostra Jing Shen "The act of painting in contemporary China"

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Apre la mostra Jing Shen "The act of painting in contemporary China"

Del Corno: "Jing Shen non è una semplice mostra sulla pittura cinese del nostro tempo ma una riflessione più ampia sul significato stesso che la pittura acquisisce nell’arte e nella cultura orientale classica e contemporanea”

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Milano, 9 luglio 2015 - Jing Shen - L’atto della pittura nella Cina contemporanea analizza - attraverso un punto di vista completamente inedito - l’emergere di temi e modi tipici dell’arte classica cinese nel lavoro di venti artisti di tre diverse generazioni. Aperta dal 10 luglio al 6 settembre, è la prima mostra ideata e curata dal Comitato Scientifico del PAC1 per Expo 2015 e fa parte di ExpoinCittà, il palinsesto culturale del Comune di Milano per il semestre dell’Esposizione Universale. Promossa dal Comune di Milano, Jing Shen è prodotta dal PAC Padiglione d’Arte Contemporanea e da Silvana Editoriale in collaborazione con l’Aurora Museum di Shanghai.

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Milano: “Sei conversazioni d’arte”, domani in Sala Alessi appuntamento con "Sposalizio della vergine” di Raffaello

ExpoinCittà

“Sei conversazioni d’arte”, domani in Sala Alessi appuntamento con "Sposalizio della vergine” di Raffaello

Il viaggio attraverso la storia dell’arte continua con Cristina Acidini che racconta l’icona del mese di luglio

sposalizio_vergine_400.jpgMilano, 30 luglio 2015 – Domani, mercoledì 1° luglio, alle ore 21, per il terzo incontro del ciclo “Sei Conversazioni d’Arte”  dedicato alle icone di ExpoinCittà, Cristina Acidini racconta “Lo Sposalizio della Vergine” di Raffaello Sanzio, la più importante opera giovanile di Raffaello, conservata ed esposta presso la Pinacoteca di Brera.

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