La testa incisa di un fantasioso drago da un relitto nel Mar Baltico

12 - 17 Agosto 2015
290px-Sverigekarta-Landskap_Blekinge.svg
Una testa di mostro marino in legno, proveniente dal Gribshunden, la nave da guerra appartenuta al Re danese Hans e affondata nel 1495, è stata ritrovata nel Mar Baltico. Sembra che ci sia qualcosa nella bocca del mostro, che è una sorta di drago, animale ibrido tra leone e coccodrillo.
La nave affondò mentre era ancorata a Ronneby, in seguito a un incendio, durante il viaggio da Copenaghen a Kalmar in Svezia. Gli studiosi sperano di poter riportare alla luce altre parti del relitto.
Link: International Business Times; ReutersDiscovery News; The History Blog; Science Daily via AP; Live Science.
La provincia di Blekinge, da WikipediaCC BY-SA 2.5, caricata da e di Lapplänning (Based on Sverigekarta-Landskap.svg by Lapplänning which was based on SWE-Map Kommuner2007.svg by Lokal_Profil).
 


Il ferro norvegese contribuì all'Età del Ferro in Europa

8 Luglio 2015
800px-Trondelag_in_Norway_(plus).svg
La produzione del ferro cominciò in Asia minore 3500 anni fa, e in Norvegia da almeno 2300 anni. Il professor Arne Espelund, grazie a un approccio multidisciplinare, ha esaminato le scorie antiche e più in generale la produzione ferrea nel Trøndelag norvegese e nella provincia svedese di  Jämtland.
Sarebbe stata una produzione apparentemente razionale, senza rituali, in grandi quantità, che utilizzava lavoratori specializzati e produceva metallo di ottima qualità, dal 300 a. C. e fino al collasso nel 600 d. C. L'innovazione sarebbe venuta da Oriente, forse dalla Georgia.
Leggere di più


Svezia: il corpo mummificato di Peder Winstrup

16 Giugno 2015
Winstrup,_Peder_(in_Pandectae,_1666)
 
Il corpo mummificato del vescovo Peder Winstrup (1605-1679), a Lund, rappresenta una capsula temporale di grande importanza, perché permetterà di ricavare informazioni circa le condizioni di vita e di salute dell'epoca.
Oltre a vestiti e piante, anche gli organi interni sono infatti tutti al loro posto, mentre la pratica dell'imbalsamazione ne vorrebbe la rimozione. Winstrup soffriva di osteoartrite, calcolosi biliare, aveva perso alcuni denti, aveva problemi ad una spalla e sembra che nell'ultimo periodo della sua vita sia rimasto confinato a letto.
A stupire gli studiosi è stato però anche il ritrovamento di un feto nella bara: potrebbe trattarsi di un parente o di qualcuno che colse l'occasione per porlo ai piedi di Winstrup. L'esame del DNA potrà gettare luce sulla vicenda.
800px-Peder_Winstrups_kista_i_Lunds_domkyrka
Leggere di più


Svezia: una piccola testa di drago da Birka

16 Maggio 2015
Una piccola testa di drago è stata ritrovata a Birka, presso il lago Mälaren, in Svezia. La testa era posta su di un ago da tempo disintegratosi. L'oggetto sarà ora sottoposto ad ulteriori analisi e studi.
Link: The Local - Sweden; MedievalistsArchaeology News Network


Svezia: uno sguardo alla pietra runica di Rök

3 Maggio 2015
320px-Rökstenen
Diamo uno sguardo alla pietra runica di Rök, collocata presso la chiesa della città omonima nell'Östergötland, in Svezia. Il testo contenuto è stato decifrato, ma sulle interpretazioni ferve ancora il dibattito. La stessa denominazione implica una tautologia, dato che Rök significa pietra.
Rökstenen2
Leggere di più


I santi in Danimarca e Svezia dall'undicesimo al tredicesimo secolo

25 Marzo 2015
DR_290_Sövestad_1
I santi esistono in varie forme nelle religioni e nelle ideologie, e il Cristianesimo non fa ovviamente eccezione. Quando il Cristianesimo giunse in Scandinavia, il culto dei santi era già integrato nella struttura amministrativa romano.
Una nuova tesi di dottorato dall'Università di Goteborg, "Creating Holy People and Places on the Periphery. A Study of the Emergence of Cults of Native Saints in the Ecclesiastical Provinces of Lund and Uppsala from the Eleventh to the Thirteenth Centuries", opera di Sara E. Ellis Nilsson, prende in esame i santi nativi di Danimarca e Svezia, che sorsero durante la cristianizzazione di queste province e prima del tredicesimo secolo.
Tra le fonti utilizzate nel lavoro vi sono manoscritti liturgici e frammenti, iconografia e diploma. Alcuni santi erano martiri, altri furono canonizzati per le opere. Mentre in Danimarca per la canonizzazione era necessario l'intervento del papato, così non era in Svezia.
Link: Università di Goteborg; Past Horizons
La pietra runica Sövestad 1 DR 290 (Krageholm), da Skåne, ritrae un uomo che trasporta una croce. Foto da WikipediaPubblico Dominio, caricata e di Ole E. Henriksen.
 


I tumuli della Montagna di Spir in Svezia

22 Marzo 2015
Si segnala il post su Past Horizons di Carl L. Thunberg, archeologo e storico svedese, sui tumuli della montagna di Spir, monumenti perduti di Svezia dell'Età del Bronzo.
Link: Past Horizons


Un anello con incisione cufica dalla città svedese di Birka

23 Febbraio - 13 Marzo 2015
Nella città di Birka, in Svezia, è stato ritrovato un anello nella tomba di età vichinga (per la precisione, nono secolo d. C.), occupata da una donna. La città era sede di commerci, e il reperto proverebbe ancora contatti tra Scandinavi e mondo Islamico per l'epoca suddetta. La pietra dell'anello, violetta, presenta difatti l'iscrizione "il-al-lah" (per/ad Allah) in Cufico, il più antico stile calligrafico arabo. La pietra è glasso colorato (e non ametista), ed è incastonata in un anello d'argento.
Lo studio "Analysis and interpretation of a unique Arabic finger ring from the Viking Age town of Birka, Sweden", di Sebastian K.T.S. Wärmländer, Linda Wåhlander, Ragnar Saage, Khodadad Rezakhani, Saied A. Hamid Hassan e Michael Neiß, è stato pubblicato su Scanning.
Link: Scanning; ScienceNews


Svezia: grande sala vichinga identificata a Vadstena

8 Dicembre 2014
1024px-Borg_Vestvågøy_LC0165
Una grande sala vichinga per i festeggiamenti è stata identificata a Vadstena, vicino Stoccolma, in Svezia. La sala è lunga almeno 50 metri e la scoperta è stata possibile grazie al radar e al lavoro delle Università di Stoccolma e Umeå, e può essere paragonata a quella simile ritrovata presso Gamla (vecchia) Uppsala.

 Lo studio "Geophysical Investigations on the Viking Period Platform Mound at Aska in Hagebyhöga Parish, Sweden", diMartin Rundkvist e Andreas Viberg, è stato pubblicato su Archaeological Prospection.


Ricostruzione 3D di un'altra sala a Gamla Uppsala, lunga oltre 50 metri. Creazione dell'Università di Uppsala, credits: John Ljungkvist e Felix Cederling.

Altra costruzione, simile a quella identificata, da Borg, Vestvågøy/Lofoten, foto di Jörg Hempel, da WikipediaCC-BY-SA-2.0-de, caricata da LC-de.