Islanda: altre rovine vichinghe da Reykjavík

12 Giugno 2015
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Scoperte le rovine di un edificio vichingo a Lækjargata, nel centro di Reykjavík. Si tratta del primo ritrovamento nella zona, visto che i precedenti erano localizzati nelle strade Suðurgata e Aðalstræti, dove si tiene la mostra The Settlement Exhibition.
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Non solo la sete di ricchezza dietro i raid Vichinghi

5 Giugno - 27 Luglio 2015
Wikinger
Non sarebbe stata la sola ricerca di ricchezze a spingere i Vichinghi a compiere i loro raid, ma una combinazione di fattori, secondo un nuovo studio pubblicato su Archaeological Dialogues.
L'età Vichinga, che tradizionalmente si fa cominciare dal 793 d. C., con il raid a Lindisfarne, è da sempre oggetto di dibattito. Le recenti discussioni si sono concentrate sui fattori che operavano a livello aggregato, sottovalutando i vantaggi individuali che derivavano dai raid, e che non erano semplicemente relativi a ricchezze e oggetti da portar via.
Le gerarchie erano difatti flessibili, allora, per cui con i raid era possibile conquistare e conservare potere e prestigio a livello sociale.
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Un nuovo metodo di fotogrammetria per la rapida mappatura dei siti

13 - 22 Maggio 2015
Grazie a un nuovo metodo di fotogrammetria, la mappatura dei siti archeologici potrà diventare assai più veloce, costruendo modelli 3D a partire dalle fotografie. Il metodo è stato applicato a una tomba vichinga scoperta a Skaun nel Sør-Trøndelag nel 2014, e al relitto della nave olandese “De Grawe Adler” (L'Aquila Grigia), affondata nel 1696 presso Strømsholmen nell'Hustadvika. Entrambi i siti sono in Norvegia.
I link per visualizzare il sito archeologico Vichingo e dello scudo in pdf sarebbero poi solo un passo intermedio, e magari nel futuro sarà possibile anche l'utilizzo di occhiali 3D.
Link: Gemini; Science Daily; Phys.org


Svezia: una piccola testa di drago da Birka

16 Maggio 2015
Una piccola testa di drago è stata ritrovata a Birka, presso il lago Mälaren, in Svezia. La testa era posta su di un ago da tempo disintegratosi. L'oggetto sarà ora sottoposto ad ulteriori analisi e studi.
Link: The Local - Sweden; MedievalistsArchaeology News Network


Canuto il Grande ~ Re Danese d'Inghilterra

Canuto il Grande ~ Re Danese d'Inghilterra

(si ringrazia Susan Abernethy, il cui testo inglese da The Freelance History Writer è stato qui tradotto)

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Canuto il grande sul dritto di una moneta

Ci sono ben poche informazioni storiche su Re Canuto II di Danimarca e I d'Inghilterra, noto come Canuto il Grande, anche se si tratta del più potente Re nell'Europa settentrionale nei primi anni dell'undicesimo secolo. Fu Re di Danimarca ed Inghilterra, per un certo periodo Re di Norvegia e probabilmente signore di una parte della Svezia.
L'Inghilterra aveva sofferto col debole ed inefficace regno di Etelredo II d'Inghilterra, detto lo Sconsigliato, che durò quasi trentotto anni. Il Regno d'Inghilterra era in rovine e il popolo era pronto per la pace. Dopo la morte del figlio di Re Etelredo II, Edmundo II detto Fiancodiferro, il popolo Inglese approvò il Danese Canuto come proprio Re. Canuto cominciò il suo regno nella paura. Non esitò ad uccidere coloro che provavano a mettere in dubbio la sua autorità. Alla fine allentò la sua morsa. Legittimò la sua autorità rimuovendo i rivali indigeni, sposando la regina del suo predecessore, mantenendo la continuità di governo e comportandosi in ogni modo come un sovrano giusto ed equo. conquistando il supporto di Danesi e Inglesi, e lo si potrebbe definire il primo Re degli Inglesi.
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Svezia: uno sguardo alla pietra runica di Rök

3 Maggio 2015
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Diamo uno sguardo alla pietra runica di Rök, collocata presso la chiesa della città omonima nell'Östergötland, in Svezia. Il testo contenuto è stato decifrato, ma sulle interpretazioni ferve ancora il dibattito. La stessa denominazione implica una tautologia, dato che Rök significa pietra.
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Esordi danesi dell'Età Vichinga

19 - 23 Aprile - 16 Maggio 2015
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Un nuovo studio prodotto dalle Università di Aarhus e York sposta indietro gli esordi dell'Età Vichinga, dal primo raid norvegese in Inghilterra del 793 d. C. al 725 d. C., con l'arrivo dei Vichinghi nella città danese di Ribe.
Gli studiosi erano convinti di questo da anni, e finalmente è stato dimostrato con la conferma della centralità e antichità della città di Ribe nei commerci e nelle vicende vichinghe. Questi svilupparono nel tempo le loro capacità (anche tecnologiche) nel campo della navigazione, che sfruttarono poi con inaspettati attacchi "mordi e fuggi". La ricerca parte dall'utilizzo delle corna di renna (Rangifer tarandus) per la produzione di pettini, e il suo utilizzo nei commerci.
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I Vichinghi in Groenlandia nonostante la Piccola Era Glaciale

5 Aprile 2015
Nel tredicesimo secolo, nonostante le difficoltà della Piccola Era Glaciale, i Vichinghi riuscirono a sopravvivere per ben due secoli in Groenlandia, con relativamente poco supporto da parte dalla Scandinavia. Di questo si parla nella tesi di Christian Koch Madsen, Ph.D al Museo Nazionale di Danimarca.
Link: Science Nordic


Due MOOC da Coursera: l'Età di Jefferson e il rapporto tra saghe e spazio nell'età vichinga

7 Aprile 2015
Si segnalano due MOOC da Coursera
1) “Age of Jefferson”, tenuto dall'Università della Virginia;
2) “Sagas and Space - Thinking Space in Viking Age and Medieval Scandinavia”, tenuto dall’Università di Zurigo.
Link: Coursera 1, 2


La mappa genetica del Regno Unito

18 Marzo 2015
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La storia del Regno Unito è una storia di invasioni e insediamenti, a partire dai Celti per vedere l'arrivo di Romani, Anglosassoni, Normanni e Vichinghi. Uno studio appena pubblicato su Nature prende in esame le popolazioni del Regno Unito da un punto di vista genetico, ottenendo dei risultati "in alta risoluzione", e cercando di superare i limiti dei documenti.
Emerge dunque che non esisteva un unico gruppo di Celti, ma che questi risultano differenziati tra loro; che la popolazione delle isole Orkney presenta anche antenati di origine norvegese ma che non c'è traccia di danesi (che pur le dominarono); che gran parte dell'Inghilterra centromeridionale ed orientale è omogenea e che deve molto agli Anglosassoni; che i Gallesi appaiono i più simili ai primi abitatori della Gran Bretagna, subito dopo l'era glaciale.
La ricerca permette anche di apprezzare l'importanza di certi movimenti: il gruppo celtico, ad esempio, parte da tre gruppi continentali in Belgio, Francia e Germania. Questi formano una base molto importante e mai completamente sostituita nelle invasioni successive. Vi sono poi presenze meno evidenti, coi contributi da Francia, Spagna e ancora Scandinavia, forse precedenti le invasioni Sassoni.
Lo studio "UK mapped out by genetic ancestry", di Ewen Callaway, è stato pubblicato su Nature.
Link: Nature; The ConversationPast Horizons
Spilla anglosassone in argento, British Museum, 1980,1008.1 BM page dal tesoro di Pentney. Foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata e di Johnbod.