La città sannita del Curino di Alfedena e il Sannio: ricerche antiche e moderne

La città sannita del Curino di Alfedena e il Sannio: ricerche antiche e moderne

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Il convegno che si svolge il 12 marzo con inizio alle 15 presso il Museo Archeologico “A.De Nino” di Alfedena(AQ) offre l’occasione per presentare i risultati delle prospezioni magnetometriche eseguite dall’Università di Roma “La Sapienza” dal 2012 al 2014 finalizzate a rilevare e definire i resti archeologici presenti nel sottosuolo dell’area archeologica di Alfedena e per ripercorrere le ricerche archeologiche condotte dalla Soprintendenza Archeologia dell’Abruzzo sulle necropoli protostorica di Alfedena e su quelle dell’Alto Sangro. La giornata di studi è finalizzata anche a presentare il progetto del Parco Archeologico dell’Alto Sannio, sostenuto dal Comune di Alfedena  che confida nel reperimento di fondi europei per valorizzare il patrimonio archeologico. Il programma del convegno organizzato in collaborazione tra il Comune di Alfedena, l’Università  di Roma “la Sapienza” e la Soprintendenza Archeologia dell’Abruzzo prevede, dopo i saluti di Massimo Scura, Sindaco di Alfedena, interventi di  Paola Piana Agostinetti e Alessandro Vanzetti della Università di Roma “La Sapienza”; Andrea Di Renzoni del CNR – ISMA; Amalia Faustoferri della Soprintendenza Archeologia dell’Abruzzo; Stéphane Bourdin dell’ Ècole Francaise de Rome; Francesco di Gennaro, Soprintendente per l’archeologia dell’Abruzzo; Alberto Savastano dell’Associazione Alto-Sannio; coordina i lavori Silvano Agostini della Soprintendenza Archeologia dell’Abruzzo.
Come da MiBACT, Redattore Giuseppe Labriola


Venerdì 18 Marzo, Convegno "La Sapienza nel periodo costituzionale provvisorio 1943-1947"

DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE

MASTER IN ISTITUZIONI PARLAMENTARI “MARIO GALIZIA” PER CONSULENTI D’ASSEMBLEA

IN COLLABORAZIONE CON: FONDAZIONE “PAOLO GALIZIA – STORIA E LIBERTÀ”

CONVEGNO 

“LA SAPIENZA NEL PERIODO COSTITUZIONALE  PROVVISORIO 1943-1947”

Venerdì 18 MARZO 2016, ore 09.00

Sala degli Organi Collegiali – Rettorato

Sapienza

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Call for papers: Cupis volitare per auras

PROLEPSIS

Primo convegno internazionale per studenti e dottorandi

CFP: «Cupis volitare per auras»

Libri, biblioteche e trasmissione del testo dall’Antichità al Medioevo

Università degli Studi di Bari, 27-28 Ottobre 2016.

Relatore principale: Stephen J. Harrison (Corpus Christi College, Oxford)

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Nell’epigramma I, 3 («Cupis volitare per auras»), Marziale lamenta la fuga del suo libro, che, anziché restare con lui a casa al sicuro, sceglie di diventare pubblico.

L’Associazione Culturale Prolepsis è lieta di annunciare il primo convegno internazionale per studenti e dottorandi che sarà incentrato sulla produzione, la trasmissione e la circolazione dei testi letterari e storici dall’Antichità classica all’epoca bizantina. Particolare attenzione sarà riservata ai seguenti ambiti di ricerca:

  • Antichi materiali scrittori

  • Biblioteche antiche, attività di copisti e filologi antichi, storia delle collezioni

  • Oralità e scrittura nell’età greca arcaica

  • Il libro dall’età classica all’età imperiale: ekdosis e diadosis

  • Trasmissione dei testi giudaici e cristiani

  • Testi antichi in tradizione indiretta

  • Testi greci e latini tradotti in altre lingue antiche

  • Testi letterari su epigrafi

  • Commenti antichi e critica testuale greca e latina

  • Centri di produzione libraria in età bizantina e medievale

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Università La Sapienza a Roma: convegno 4 e 5 Febbraio 2016

29 Gennaio 2016
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Per la settimana prossima, si segnalano i seguenti eventi di carattere culturale presso l’Università La Sapienza a Roma (ove non indicato diversamente):
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Calvino qui e altrove: convegno, mostra e seminario alla Sapienza di Roma

Calvino qui e altrove
Alla Sapienza un convegno internazionale, una mostra e un seminario per ricordare lo scrittore a trent’anni dalla scomparsa. Inaugurazione del Fondo Calvino tradotto.

mercoledì 16 - giovedì 17 dicembre 2015 (ore 9.30-19)
Sapienza - aula Levi della Vida - ex Vetrerie Sciarra, via dei Volsci 122 (quartiere san Lorenzo)
venerdì 18 dicembre 2015 (ore 10.00-12.30)
Casa delle Traduzioni - via degli Avignonesi 32

Italo-Calvino
Per celebrare i trent’anni dalla scomparsa di Italo Calvino, il dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche della facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza - in collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori- BooksinItaly, la Casa delle Traduzioni di Roma, la Società Dante Alighieri, l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi-Biblioteca Italo Calvino, la MOD (Società italiana per lo studio della modernità letteraria) - promuove l’iniziativa “Calvino qui e altrove” il convegno internazionale, (che si terrà nei giorni mercoledì 16 e giovedì 17 dicembre, in via dei Volsci 122), la  mostra bibliografica (a cura di Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, allestita durante il convegno nei giorni mercoledì 16, giovedì 17 dicembre in via dei Volsci 122) e il seminario “Tradurre Calvino”, a cura della Casa delle Traduzioni di Roma (venerdì 18 dicembre, ore 10, Via degli  Avignonesi 32).
Dedicata a uno degli scrittori italiani contemporanei più riconosciuti all’estero, tradotto in oltre 45 lingue per editori di più di 60 paesi, l’iniziativa inaugura il “Fondo Calvino tradotto” della Sapienza, donato da Esther Singer Calvino e Giovanna Calvino al dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche, sotto la responsabilità scientifica di Laura Di Nicola. Esso accoglie – insieme alle edizioni italiane - l’intera collezione delle opere di Calvino tradotte all’estero: un patrimonio ricco e di straordinario interesse - oltre  1100 volumi pubblicati dal 1955 a oggi in Europa e nel mondo, esemplari con dediche dei traduttori all’autore, con annotazioni autografe -  che consente di ricostruire la fortuna del grande classico italiano del Novecento all’estero.
Il convegno internazionale (che si terrà nei giorni mercoledì 16 e giovedì 17 dicembre, in via dei Volsci 122) riunisce studiosi italiani e stranieri, traduttori, editori, giornalisti, che si interrogheranno sul valore universale dell’opera di Calvino, intrecciando prospettive diverse (letterarie, linguistiche, storico-editoriali); sul suo ruolo di promotore di autori stranieri in Italia; sulla ricezione all’estero e sulle traduzioni delle sue opere; ma anche su quel cosmopolitismo interiore che porta l’autore a definirsi “cubano di Sanremo”, “newyorkese”, “eremita a Parigi”, “forestiero a Torino”.
La mattina inaugurale di mercoledì 16 dicembre introdotta e coordinata da Giovanni Solimine, direttore del dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche, Ente promotore dell’iniziativa, ente conservatore del Fondo, si apre con i saluti del Rettore della Sapienza Eugenio Gaudio;
  Stefano Asperti, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia; Flavia Piccoli Nardelli, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati; Luca Serianni, vice presidente della Società Dante Alighieri; Luca Formenton, presidente della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori; Marina Valensise, direttrice dell’Istituto italiano di cultura di Parigi-Biblioteca Italo Calvino che conserva l’altro fondo delle traduzioni di Calvino; Cristina Selloni, direttrice delle Biblioteche di Roma - Casa delle Traduzioni di Roma.
Apre i lavori del convegno Alberto Asor Rosa, con una relazione dal titolo “Uno scrittore perfettamente italiano spontaneamente cosmopolita” seguito da Mauro Bersani, della casa editrice Einaudi, che metterà in evidenza il ruolo del Calvino editore, e dai professori della Sapienza Marina Zancan che rifletterà sull’idea calviniana di città, Matteo Motolese con una relazione sulla lingua e lo stile delle “Città invisibili”.
Il pomeriggio prosegue con la sessione intitolata “Cubano di Sanremo”, “Eremita a Parigi”, “Newyorkese”.  Traduzioni e ricezione fra America ed Europa coordinata da Franco D’Intino. In apertura Laura Di Nicola, responsabile scientifico del progetto e del “Fondo Calvino tradotto” che parlerà della diffusione di Calvino all’estero. Seguiranno gli interventi dedicati a Cuba, Mayerín Bello, dell’Università dell’Avana; a Parigi con il giornalista Fabio Gambaro; e agli Stati Uniti e alle traduzioni inglesi con Martin McLaughlin, dell’Università di Oxford, studioso e traduttore di Calvino; Federica Capuano parlerà dei paratesti delle edizioni inglesi e americane; e infine Lara Marrama, racconterà del rapporto di Calvino con l’Istituto italiano di cultura di Parigi.
La mattinata della seconda giornata del convegno, giovedì 17 dicembre 2015, introdotta e coordinata da Matilde Mastrangelo, direttrice del Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali ISO-Sapienza Università di Roma è dedicata a Calvino e l’Oriente, dall’autore stesso raccontato nelle pagine di Collezione di sabbia. Lucinda Spera, Università per Stranieri di Siena interverrà sullo sguardo urbano di Calvino; mentre Monica Cristina Storini, Sapienza, Sul tradurre; seguita da Maria Rosita D’Amora (Università di Lecce) che parlerà di Calvino in turco; Mario Casari (Sapienza) parlerà di Calvino nel mondo arabo e persiano; Alessandra Brezzi (Sapienza), della diffusione in Cina; e Tadahiko Wada, Tokyo University of Foreign Studies della ricezione di Calvino in Giappone.
Un’indagine, infine, sul viaggio nel mondo di due delle opere più diffuse all’estero sarà presentata da Francesca Rubini, Sapienza, sul Barone rampante,  e da Andrea Palermitano, Sapienza, sulle Città invisibili, mentre Marta Fioramanti, Sapienza, parlerà dei paratesti delle edizioni tedesche.
Il pomeriggio del 17 dicembre, coordinato da Paolo Di Giovine, Sapienza, porterà a una discussione sulla ricezione e sulle traduzioni di Calvino in diversi paesi del mondo e sui differenti esiti traduttori di Se una notte d’inverno un viaggiatore in lingue diverse. A introdurre un testo che mette al centro esso stesso riflessioni complesse sulla traduzione sarà Elisabetta Mondello (Sapienza).  Ne parleranno studiosi della Sapienza Simone Celani, (Portogallo) Sabine E. Koesters Gensini (Germania), Francesca Terrenato (Olanda), Silvia Toscano (Le lingue slave); Julija Nikolaeva (Russia), insieme a italianisti che lavorano all’estero Cecilia Schwartz, Università di Stoccolma (Paesi scandinavi); Daniele Monticelli, Università di Tallin (Estonia, Lettonia, Lituania); Anita Klos, Università di Lublino (Polonia); Dhurata Shehri, Università di Tirana (Albania).
L’iniziativa è accompagnato dalla  Mostra bibliografica (a cura di Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, allestita durante il convegno nei giorni mercoledì 16, giovedì 17 dicembre in via dei Volsci 122) inaugurata da Luisa Finocchi, Direttrice della Fondazione Mondadori, mercoledì 16 alle ore 12.30, che esporrà edizioni estere di Calvino provenienti dal Fondo Calvino tradotto della Sapienza, proponendo un itinerario attraverso le copertine di edizioni originali americane, inglesi, francesi, giapponesi, russe, israeliane, estoni, spagnole, con dediche dei traduttori, accompagnate dalle riflessioni dell’autore che a lungo si è interrogato Sul tradurre.
Il venerdì 18 dicembre mattina Simona Cives, Responsabile della Casa delle Traduzioni, introduce il Seminario Tradurre Calvino (che si svolge nella sede di Via degli Avignonesi n. 32). Un traduttore racconterà il caso di un’esperienza di lavoro e le problematiche che l’italiano di Calvino pone nella versione in un’altra lingua.  A coordinare l’incontro Bruno Berni, Direttore della Biblioteca dell’Istituto italiano di studi germanici. Interviene la traduttrice danese e studiosa Lene Waage Petersen per parlare della traduzione danese delle Città invisibili.
Testo dall’Ufficio Stampa e Comunicazione Università La Sapienza di Roma.
Italo Giovanni Calvino, foto da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Daehan (The original uploader was Varie11 at Italian WikipediaTransferred from it.wikipedia.org/wiki/File:Italo-Calvino.jpg; transfer was stated to be made by User:Daehan).


Convegno “Settantesimo anniversario della ricostituzione della Provincia di Caserta”

Convegno di Studi “Settantesimo anniversario della ricostituzione della Provincia di Caserta”

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L’Archivio di Stato di Caserta ha organizzato un Convegno  di Studi sul “Settantesimo anniversario della ricostituzione della Provincia di Caserta” che si terrà lunedì 14 dicembre dalle ore 16,00, nella sala conferenze della Biblioteca Diocesana in piazza Duomo a Caserta.
L’evento è realizzato con la partecipazione dell’Istituto di Scienze Religiose S. Pietro, con il Centro Daniele e con la Provincia di Caserta.
Le tematiche affrontate dai relatori saranno “Le elezioni del 1924 in Terra di Lavoro e il consolidamento definitivo del fascismo”, “La soppressione della Provincia di Terra di Lavoro”, “Terra di Lavoro nel periodo fascista”, “Il Casertano durante la Seconda Guerra Mondiale”, “La (ri)costituzione della Provincia di Caserta e la non facile fase gestionale per il suo funzionamento”, “Il contributo dei partiti politici alla ricostituzione della Provincia di Caserta e l’avvio dell’attività amministrativa”, “Il processo di modernizzazione della Provincia di Caserta”.

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VI° Seminario Internazionale sulle Mura Poligonali di Alatri

La Porta Maggiore nel tratto sudorientale dell'Acropoli
La Porta Maggiore nel tratto sudorientale dell'Acropoli

La Fondazione Dià Cultura e il Museo Civico di Alatri organizzano, nelle giornate del 28 e 29 novembre, il VI° Seminario Internazionale sulle Mura Poligonali, promosso dal Comune di Alatri, dalla Provincia di Frosinone e dalla Regione Lazio.
Il convegno, la cui partecipazione è gratuita e aperta a tutti, è articolato in sessioni durante le quali gli studiosi si confronteranno su diversi casi di studio e sullo stato delle ricerche riguardanti queste particolari opere difensive.
Particolare delle Mura Poligonali di Alatri
Particolare delle Mura Poligonali di Alatri

Le mura poligonali - dette anche pelasgiche o ciclopiche per via della loro presunta origine da popolazioni preelleniche - sono opere difensive (ma anche sostruttive) caratterizzate dalla messa in posa, senza calce, di grandi massi lavorati a forma di poligoni irregolari, che vanno a costituire le cinte murarie di insediamenti che giungono fino all’età romana. Nonostante questa tipologia di cinte murarie sia molto diffusa nell’Italia centro-meridionale, e oggetto di indagine storica e archeologica da circa un secolo, sono molti gli interrogativi ancora aperti su cui si intende dibattere in occasione del Seminario. Il convegno, giunto alla sesta edizione, si propone dunque come momento di aggiornamento sullo stato della ricerca.
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Roma: apertura del Convegno Internazionale "Cinema & Storia"

In occasione della mostra

WAR IS OVER! L’Italia della Liberazione nelle immagini dei U.S. Signal Corps e dell’Istituto Luce, 1943-1946

Apertura del Convegno Internazionale

CINEMA & STORIA

A cura di Christian Uva e Vito Zagarrio

Visita guidata alla mostra e incontro con il regista Marco Tullio Giordana

Museo di Roma Palazzo Braschi,
venerdì 25 novembre, dalle ore 15.00
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Vico e Leopardi: un progetto di ricerca per individuare i saperi comuni

Vico e Leopardi: un progetto di ricerca per individuare i saperi comuni

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Saranno Andrea Battistini, uno dei maggiori studiosi di Giambattista Vico e curatore delle sue opere, e Antonio Prete, profondo conoscitore dello Zibaldone e del pensiero di Giacomo Leopardi,  ad aprire a Napoli il 20 novembre, alle ore 15,30, il convegno di presentazione della ricerca  a carattere storico, gnoseologico e filologico sui due autori, avviato dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani  di concerto con l'Istituto per la storia del pensiero scientifico e filosofico moderno del CNR. Interveranno Vera Valitutto, Direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli, Fabio Corvatta, Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, Manuela Sanna, Direttrice ISPF del  CNR, Matteo Palumbo, Università degli Studi di Napoli "Federico II"e Fabiana Cacciapuoti, Biblioteca Nazionale di Napoli.
Sede dell’importante evento la “Biblioteca Nazionale di Napoli” che  conserva un vasto nucleo degli autografi di Vico e di Leopardi. Il progetto, a  cui hanno aderito 40 studiosi e giovani ricercatori,  intende prendere in esame le due grandi opere di Vico e Leopardi (Scienza Nuova e Zibaldone di pensieri) per individuare i campi di ricerca comuni ai due autori, e le  fonti cui entrambi possono aver attinto, senza dimenticare di inserire le riflessioni dei due pensatori nello scenario di una storia delle idee, di cui le rispettive opere sono comunque espressione. In tal senso, acquistano valore le biblioteche di Vico e di Leopardi, le loro letture e il dialogo con i protagonisti del loro tempo.
Per l’occasione la Biblioteca Nazionale dalle ore 14,30 espone una vasta e significativa scelta di autografi e testi dei due autori.

Come da MiBACT, Redattrice Lidia Tarsitano
Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di IlSistemone
 


Milano: Khaled al-Asaad, iniziative per ricordare il custode di Palmira

Cultura

Khaled al-Asaad, iniziative per ricordare il custode di Palmira

Il 18 novembre gli saranno dedicati un albero e un cippo al "Giardino dei Giusti" e a Palazzo Marino ci sarà un convegno internazionale. L'archeologo fu decapitato il 18 agosto da miliziani dell'ISIS per essersi rifiutato di rivelare dove fossero nascosti i tesori artistici della città.

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Milano, 16 novembre 2015 - A tre mesi esatti dalla morte di Khaled al-Asaad, Milano non dimentica il “custode” di Palmira e ricorda con una giornata di iniziative l’archeologo siriano che ha dedicato la vita alla tutela dello straordinario patrimonio culturale di Palmira. Decapitato dai fanatici dell’ISIS per non aver rivelato dove avesse nascosto i tesori della sua città, Khaled al-Asaad è diventato il simbolo della resistenza ai fondamentalisti che, con la distruzione del sito archeologico, hanno voluto cancellare le tracce millenarie delle civiltà testimoniate a Palmira.

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