Ritrovata una nave della spedizione di Franklin, persa nella ricerca del Passaggio a Nord Ovest?

9 Settembre 2014
Si sarebbe ritrovato il relitto di una delle due navi della spedizione di John Franklin, risolvendo un mistero importante della storia marittima.
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John Franklin partì nel 1845 con le navi HMS Erebus e HMS Terror, alla ricerca del Passaggio a Nord Ovest nell'Artico. Le due navi furono imprigionate dal ghiaccio, presso lo Stretto di Vittoria, vicino l'Isola di Re William nell'Artico Canadese. L'equipaggio delle due navi morì per una serie di cause: ipotermia, polmoniti, forse tubercolosi, scorbuto, avvelenamento da piombo dovuto alle lattine utilizzate per il cibo o all'acqua (c'è discussione sul punto). I sopravvissuti praticarono anche il cannibalismo. Nonostante questo fallimento, John Franklin è tuttora considerato un eroe, e le missioni successive contribuirono alla cartografia di quelle regioni.
Il Primo Ministro Canadese, Steven Harper, sottolinea in questa occasione che la spedizione costituì anche il momento nel quale furono poste le basi della sovranità canadese sull'Artico.
Non è ancora chiaro se il relitto ritrovato riguardi la HMS Erebus o la HMS Terror, ma per James Delgado, storico, non c'è dubbio che si tratti di una delle due navi.
Link: National Geographic; The Globe and Mail 1 & 2; The History Blog; Dichiarazione del Primo Ministro Canadese
HMS Terror catturata nel ghiaccio, disegno del capitano George Back, da Wikipedia, CC-PD-Mark, Uploaded by Cropbot.


Ishi, l'ultimo indiano "selvaggio"

5 Settembre 2014
SFGate propone, nell'ambito di una serie di articoli sulla città di San Francisco, la saga di quello che era considerato l'ultimo indiano "selvaggio" d'America, Ishi.
Ishi
Ishi apparve nel 1911, a 49 anni, dalle terre selvagge della California, come ultimo membro sopravvissuto della tribù Yahi,  scomparsa a causa dei coloni richiamati dalla febbre dell'oro. Questi ne occuparono lentamente le terre, uccidendo anche i nativi.
Lo stesso Ishi vide lo sterminio di una quarantina degli appartenenti al suo gruppo: i pochi sopravvissuti vissero nello spazio loro rimasto negli anni successivi. Ultimo a sopravvivere di quel gruppo, Ishi entrò di nuovo in contatto col mondo occidentale, in quanto scoperto a "rubare". Preso in custodia dallo sceriffo locale, attirò l'attenzione dei locali e soprattutto degli antropologi Thomas Talbot Waterman e Alfred L. Kroeber. A contatto con la "civiltà", si ammalò frequentemente,  fino a morire di tubercolosi nel 1916.
Ishi significa "uomo" nella lingua Yahi, e così lo chiamava Kroeber, al quale non rivelò mai il suo vero nome: "non ne ho, perché non c'era nessuno a darmene uno".
Link: SFGate; Wikipedia
Foto di Ishi e Kroeber, da Wikipedia. Public Domain, Uploaded by Walden69.


Quattro MOOC per i cento anni della Prima Guerra Mondiale

1 Settembre 2014
Per i cento anni dall'inizio della Prima Guerra Mondiale, Future Learn propone quattro MOOC, frutto della collaborazione della BBC con quattro università del Regno Unito.
Si tratta di:
1) "World War 1: Paris 1919 - A New World Order?", che comincia il 13 Ottobre, a cura dell'Università di Glasgow.
2) "World War 1: Aviation Comes of Age", che comincia il 20 Ottobre, a cura dell'Università di Birmingham.
3) "World War 1: Changing Faces of Heroism", che comincia il 27 Ottobre, a cura dell'Università di Leeds.
4) "World War 1: Trauma and Memory", che comincia il 3 Novembre, a cura della Open University.
 


I numeri civici a Genova, in rosso e nero

6 Settembre 2014
Segnaliamo l'articolo dal Secolo XIX, sulla numerazione degli edifici a Genova (e non solo): in nero per le abitazioni, in rosso per le attività produttive.
Link: Il Secolo XIX
 


Grazie al DNA, scoperta l'identità di Jack lo Squartatore?

6 Settembre 2014
Un'esclusiva del Daily Mail di oggi riporta la tesi di un detective dilettante, per la quale l'identità di Jack lo Squartatore coinciderebbe con quella dell'ebreo polacco Aaron Kosminski, parrucchiere e già uno dei principali sospetti all'epoca dell'investigazione in epoca vittoriana.
Kozminski
L'investigatore e uomo d'affari Russell Edwards è arrivato alla conclusione dopo aver comprato all'asta lo scialle insanguinato di Catherine Eddowes, una delle vittime del serial killer. L'oggetto è stato quindi affidato alle analisi dell'esperto Dr Jari Louhelainen. Questi avrebbe confrontato le prove genetiche estratte dalle tracce di sangue, permettendo a Edwards le conclusioni che saranno pubblicate, tra un paio di giorni, nel suo libro "Naming Jack the Ripper".
Kosminski era, come si è detto, uno dei principali sospettati ai tempi delle indagini sugli omicidi di Whitechapel: molto giovane ai tempi, era affetto da turbe mentali: provava profondo odio nei confronti delle donne e istinti omicidi. Nel 1891 fu rinchiuso in un manicomio.
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Link: Daily Mail; Dienekes' Blog; en.wikipedia 1 & 2
Ritratto di Kozminski da WikipediaPubblico dominio, caricata da StefanoRR.
Disegno dalla Polize Gazette, da WikipediaPubblico dominio, caricata da StefanoRR.


Cento anni dall'estinzione del piccione migratore

1 Settembre 2014
Cento anni fa, il 1° Settembre 2014, nello Zoo di Cincinnati moriva Martha, l'ultimo esemplare di piccione migratore (o colomba migratrice, in inglese passenger pigeon. Si tratterebbe in realtà di una tortora).
L'animale era in precedenza estremamente diffuso, fino a toccare alcuni miliardi di esemplari: era forse l'uccello più diffuso al mondo. Gli stormi erano maestosi, al punto da oscurare il cielo, e si muovevano da nomadi di foresta in foresta.
A decretare la fine della specie fu la deforestazione, le normali variazioni nella popolazione, ma soprattutto la caccia selvaggia. Il piccione migratore era infatti ricercato per la prelibatezza delle carni che si associava, purtroppo per lui, alla facilità di cattura.
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Link: Vox; en.wikipedia; it.wikipedia
Credits: foto di Keith Schengili-Roberts, own work, copyleft, da WikipediaCC-BY-SA 3.0, Uploaded by FunkyMonk. Stuffed passenger pigeon Ectopistes migratorius, Bird Gallery, Royal Ontario Museum, Toronto.
 


Prigionieri della Prima Guerra Mondiale, gli Archivi della Croce Rossa

4 Settembre 2014
Durante gli anni 1914-1918, dieci milioni di persone furono prigioniere in campi di detenzione. La lista dei suddetti, per un totale di cinque milioni, fu fornita alla Croce Rossa Internazionale dalle nazioni belligeranti e può essere oggi consultata online.
Tra questi milioni, oltre ai dimenticati, anche Charles De Gaulle e il figlio adolescente di Rudyard Kipling. Oltre alla lista dei suddetti, è possibile consultare altro materiale restaurato e digitalizzato, come resoconti e cartoline postali.

Link: ICRC; AFP


Cani spaziali sovietici

2 Settembre 2014
La famosissima Laika fu la prima creatura a viaggiare nello spazio (e morire) il 3 Novembre 1957. La seguirono molti altri cani, che trovarono spazio in svariati oggetti della cultura pop sovietica (costituendo anche l'oggetto del nuovo libro "Soviet Space Dogs").
Link: The Guardian; Fuel


Esperti cercano di salvare i siti archeologici haitiani

1 Settembre 2014
Nonostante i furti avvenuti recentemente ad Haiti, i siti dell'area rimangono fondamentali per la comprensione della regione caraibica. Saranno perciò necessari sforzi in varie direzioni per raccontare la storia di quest'area.
Link: The New Zealand Herald; Phys.org


Seconda Guerra Mondiale, ritrovato relitto dell'Incrociatore USS Houston

22 Agosto 2014
Ritrovato nel mare di Giava il relitto dell'Incrociatore USS Houston (CA 30, originariamente CL 30), affondato durante la battaglia dello stretto della Sonda, il 28 Febbraio 1942.
Link: Commander, U. S. Pacific Fleet; Archaeology