Cesare Bazzani in mostra a Taranto

CESARE BAZZANI

IN MOSTRA A TARANTO

“CESARE BAZZANI, Progetti e opere nella Città dei Due Mari, TARANTO (1899 - 1938)”

 

 

CESARE BAZZANI
(foto Archivio degli Architetti, Ministero per i Beni Culturali)

 

In tutta Italia, Bazzani, architetto ed ingegnere civile, ha architettato.

Cesare Bazzani (5 marzo a Roma - ivi 30 marzo 1939), figlio di un professore di disegno architettonico e scenografo e della sorella del pittore Cesare Serafino, nel 1896 laureato in Architettura tecnica, l’attuale ingegneria civile, e accademico d’Italia, è stato uno degli architetti più prolifici del primo novecento, lo caratterizza, uno stile energico, maestoso, eclettico, e la non curanza di apportare modifiche ai Beni Culturali (come era costume nel periodo in  cui egli visse).

Bazzani crea palazzi del governo, palazzi delle poste, scuole, edifici civili, chiese, banche, sedi amministrative, case del fascio, case del mutilato, monumenti ai caduti, un teatro, una centrale idroelettrica, una caserma dei Carabinieri; in Roma, progetta i restauri di edifici medievali.

Roma, Firenze, Macerata, Terni, Taranto, Spoleto, Ascoli Piceno, Todi, Pisa, Bari, Sanremo, Nuoro, Predappio, Messina, Rieti, Assisi, Imperia, Foggia, Addis Abeba (dove realizza la cattedrale) sono solo alcuni dei luoghi toccati dal suo ingegno.

Nella città di Taranto, in particolare, manifesta il suo talento edificando il Palazzo delle Poste, il Palazzo casa del Fascio Ionico, il Palazzo della Banca, il monumento ai caduti, un villino (abbattuto negli anni ’50), e  la nuova facciata della chiesa del Carmine, ecco il perché della mostra:  “Cesare Bazzani: Progetti e opere nella Città dei Due Mari, Taranto (1899 - 1938)”, nella quale sono esposti i suoi progetti compiuti ed incompiuti.

La mostra è visitabile tutti i giorni nel Castello Aragonese di Taranto,  ripercorre la storia dell’architettura tra le due guerre mondiali e in particolare la storia della città dei due Mari.

 

(foto Giuseppe Di Cera)

 

 

(foto Giuseppe Di Cera)

 

(foto Giuseppe Di Cera)

 

(foto Giuseppe Di Cera)

 

 

(foto Giuseppe Di Cera)

 

(foto Giuseppe Di Cera)

 

Cesare Bazzani architettura Taranto
(foto Giuseppe Di Cera)

 

Cesare Bazzani architettura Taranto
(foto Giuseppe Di Cera)

 

Cesare Bazzani architettura Taranto
(foto Giuseppe Di Cera)

 

Cesare Bazzani architettura Taranto
(foto Giuseppe Di Cera)

Mostra: “Cesare Bazzani. Progetti e opere nella Città dei Due Mari, Taranto (1899 - 1938)”

DOVE: Taranto, Castello Aragonese, Galleria Meridionale.

QUANDO: 31 MARZO – 8 APRILE

ORARIO: 9-12:30 / 16-20

INGRESSO: gratuito

Info e visite guidate: +39 3405764781         [email protected]

 

 

 


Taranto: mostra "Un secolo d'Azzurro"

MOSTRA

UN SECOLO D’AZZURRO – TARANTO 2019

 

Il Castello di Taranto è - ancora solo per poche ore - la sede della mostra antologica sulla Nazionale Italiana di calcio, intitolata "Un secolo d'Azzurro".

Si tratta una mostra itinerante, partita da Vercelli e che dopo Taranto proseguirà per Bari, Cava dei Tirreni, Rimini ed infine a Udine; mentre dal mese di ottobre ci saranno anche tappe europee.

L’esposizione che propone oltre duecento cimeli come maglie, foto, manifesti, ritagli di giornali, coppa Rimet (la prima coppa del mondo), scarpe, accessori tecnici, biglietti, e copre un arco temporale che va dal 1834  al 2006, ripercorrendo sia la storia del calcio sia, nello specifico, la storia della  nazionale italiana.

Una curiosità: il 10 maggio 1910 fu disputata la prima partita della nostra nazionale di calcio che gareggiava contro la Francia. L’Italia vinse con 6 gol in opposizione ai 2 della Francia. La maglia indossata dall'Italia era di colore bianco e dal 1911, indossò una maglia di colore azzurro, in ossequio ai Savoia.

 

(foto ufficio stampa mostra "Un secolo d'Azzurro")

 

(foto ufficio stampa mostra "Un secolo d'Azzurro")

 

mostra un secolo d'azzurro Taranto
(foto ufficio stampa mostra "Un secolo d'Azzurro")

 

mostra un secolo d'azzurro Taranto
(foto ufficio stampa mostra "Un secolo d'Azzurro")

 

mostra un secolo d'azzurro Taranto
(foto ufficio stampa mostra "Un secolo d'Azzurro")

 

Dove: Taranto, Castello Aragonese

Quando: dal 29 marzo al 2 aprile

Orario: 9-19 (orario continuato)

Ingresso: Libero

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Un-Secolo-dAzzurro-Taranto-2019-2232470220304511/

 

https://www.facebook.com/2232470220304511/videos/2252043268366917/

 


Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio Taranto ILVA Roma

Antonio Fraddosio. "Le tute e l’acciaio" alla Galleria d’Arte Moderna di Roma

Antonio Fraddosio. Le tute e l’acciaio

un’installazione etica alla Galleria d’Arte Moderna di Roma

Un monumento antiretorico dedicato agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto

Galleria d’Arte Moderna

1 novembre 2018 – 3 marzo 2019

Roma, 31 ottobre 2018 - Con l’installazione “Le tute e l’acciaio”, nuovo site specific dello scultore Antonio Fraddosio, l’arte affronta la realtà e in particolare la vicenda drammatica dell’Ilva di Taranto, trasportata direttamente nel “cuore della Capitale”.

L’iniziativa, alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi dal 1° novembre 2018 al 3 marzo 2019, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura ed è a cura di Claudio Crescentini e Gabriele Simongini.

Confrontandosi con i particolari spazi del chiostro-giardino della Galleria d’Arte Moderna, Antonio Fraddosio espone dieci grandi lamiere lacerate e contorte, potenti e misteriose, che richiamano le tute che dovrebbero proteggere gli operai dell’Ilva dai tumori, depositate, al termine del turno di lavoro e prima di andare alle docce, in una specie di camera di compensazione.

Insieme ai cassoni di cor-ten, realizzati come contenitori per le singole opere e che richiamano strutture di edifici o di stabilimenti industriali, l’installazione assume la valenza di monumento antiretorico dedicato agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto, una denuncia universale contro tutte le situazioni in cui il diritto al lavoro si guadagna dando in cambio la propria salute, la propria vita.

La netta presa di posizione di Fraddosio è anche quella di un uomo del sud, per di più pugliese di nascita, che ha visto con i propri occhi, tante volte nel corso degli anni, l’impressionante trasformazione di Taranto causata dall’impianto siderurgico dell’Ilva, il più grande d’Europa. Come scrive Gabriele Simongini, in catalogo, in questi sudari di ferro resta l’impronta di corpi umani sofferenti, c’è il senso della morte e della distruzione ma sopravvive una sorta di speranza affidata all’arte, alle sue possibilità catartiche. Nelle lamiere, ciascuna diversa dall’altra, affiorano spesso i colori velenosi, mortali ispirati al manto di ruggine, alla polvere pesante, rossastra, dalle sfumature marroni e nere, che avvolge e soffoca la città colpendo soprattutto il rione Tamburi, a ridosso dell’Ilva.

Nel periodo di esposizione del site specific alla GAM previsti eventi di danza, readings e incontri.

Il volume che accompagna la mostra, pubblicato da La Casa Usher, oltre ai saggi dei curatori e alle foto dell’installazione in situ, conterrà i testi di Michele Ainis, noto giurista e costituzionalista, Giuse Alemanno, operaio all’Ilva e scrittore, e alcuni scatti del reportageRosso Tamburi” realizzato dal fotografo barese Christian Mantuano.

Antonio Fraddosio (Barletta, 1951) vive e lavora tra Roma e Tuscania. Fra le sue numerose mostre si segnalano le più recenti: nel 2012 le personali nelle sale di Villa Bottini a Lucca e nello Spazio Cerere a Roma; nel 2016 “Salvarsi dal naufragio. Antonio Fraddosio/Claudio Marini” presentata al Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese di Roma. Nel 2011 è stato invitato nel Padiglione Italia della Biennale di Venezia, con la “Bandiera nera nella gabbia sospesa” esposta all’Arsenale.

Per i possessori della nuova MIC Card – che al costo di soli 5 euro consente a residenti e studenti l’ingresso illimitato per 12 mesi nei Musei Civici – l’ingresso alla mostra è gratuito.

INFO

Mostra

Antonio Fraddosio. Le tute e l’acciaio

Dove

Galleria d’Arte Moderna di Roma

Via Francesco Crispi, 24

Quando

1 novembre 2018 – 3 marzo 2019

Inaugurazione: 31 ottobre 2018 ore 18.30-21.00

Orari

Da martedì a domenica ore 10.00 - 18.30

L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima dell’orario di chiusura.

Giorni di chiusura: lunedì, 1 maggio

Biglietti

Info

Biglietto di ingresso alla Galleria d’Arte Moderna: € 7,50 intero e € 6,50 ridotto, per i non residenti; € 6,50 intero e di € 5,50 ridotto, per i residenti; gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente.

060608 (tutti i giorni ore 9:00 - 19:00)

www.museiincomune.it; www.galleriaartemodernaroma.it

Promossa da

Assessorato alla Crescita culturale di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

A cura di

Servizi museali

Claudio Crescentini e Gabriele Simongini

Zètema Progetto Cultura

SPONSOR SISTEMA MUSEI CIVICI

Con il contributo tecnico di

Media Partner

Ferrovie dello Stato Italiane

Il Messaggero

Perché ho realizzato l’istallazione Le tute e l’acciaio

Se camminando per il quartiere Tamburi ti guardi intorno, non dimentichi più. Di quel camminare mi è rimasta forte l’immagine di quegli spazi che rappresentano una condizione e il suo opposto, si chiamano ‘spazi di transizione’ e ‘ai Tamburi’ gli spazi di transizione sono la drammatica immagine del violento impatto tra dentro e fuori, tra privato e pubblico, tra luce e ombre. Sono le logge scavate sulle facciate degli edifici popolari, chiuse da una vetrata, protette da un tendone, mai adorne di fiori. Povere barriere poste nel tentativo inutile di contrastare un’aria malata e sulla parete di fondo la porta-finestra come vetrina d’esposizione di vite difficili. E, così, i 10 cassoni che ho realizzato in acciaio Cor-Ten ossidato altro non sono che le logge ‘dei Tamburi’, rosse di polveri velenose. Sulla parete di fondo ho posto altrettanti pannelli su cui è deposta una lamiera lacerata, sporcata e incendiata. Sono le tute degli operai. Ho trattato la lamiera modellandola in modo da farla apparire come un grossolano panneggio antropomorfo ma anche come l’elegante, delicata, innocente, straziata anima di chi indossa quelle tute e di chi, suo malgrado, indossa quelle polveri. Infatti a Taranto si ammalano gli operai ma anche i bambini.

Anche il chiostro-giardino della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale è uno spazio di transizione, ma nasce all’interno delle mura di un antico convento, totalmente incluso da pareti, aperto solo verso il cielo. Mi è sembrato importante porre in evidenza un così forte contrasto tra elementi architettonici simili e pur così distanti nella loro qualità. Dovevo necessariamente non limitarmi a mettere forme all’interno del chiostro dovevo intervenire sull’unico punto in comune dei due spazi: il cielo. Ne dovevo interrompere la continuità, sporcarlo, metterlo dietro le sbarre perché a Taranto anche il cielo si sporca di fumo e di fuoco e la notte non si accende mai di stelle. È l’impianto che è sempre acceso. Allora ho posto sui cassoni ormai diventati vere e proprie aedicola delle travi in ferro incrociate. Sono i nastri trasportatori, i giganteschi carroponte, il braccio delle gru che spaccano il cielo, diventando portatori di un firmamento artificiale fatto di fari che gettano una luce fredda e violenta su una realtà disperata ma non rassegnata.

Antonio Fraddosio

I cicli di Antonio Bernardo Fraddosio

Antonio Bernardo Fraddosio, nato a Barletta, ha svolto a lungo l’attività di architetto e scenografo, ma da oltre venti anni si è dedicato esclusivamente alla scultura e alla pittura nel suo studio di Tuscania. Questa scelta radicale è legata a forti motivazioni ideali: per Fraddosio, infatti, l’artista è un uomo politico costantemente vigile davanti ai drammi del mondo.

Il suo lavoro si sviluppa attraverso cicli che non si chiudono mai. Si sovrappongono e sviluppano un filo rosso perché sono sempre orientati su temi universali.

Il ciclo l’Animale sociale, iniziato già negli anni Novanta, tende alla rappresentazione plastica della condizione esistenziale dell’umanità contemporanea, con fratture, scollamenti, deformazioni.

Nel ciclo La costruzione della distruzione l’artista affronta gli effetti drammatici di una crisi senza confini che si evidenzia nelle grandi tragedie umane.

Negli altorilievi del ciclo Resistenti oltre ha voluto richiamare l’attenzione su alcune figure, poco conosciute, che hanno affermato con forza l’idea della libertà.

In Salvarsi dal naufragio affronta il tema del grande esodo, vera e propria deportazione dei popoli del Sud.

Nel ciclo intitolato Quello che resta dello sviluppo, di cui fa parte l’installazione Le tute e l’acciaio, l’artista riparte dalle origini pugliesi, ricordando una visione giovanile: «Arrivavo da Martina Franca. Dall’alto della collina che degrada verso il mare Taranto non c’era più. Vidi un inferno di fuoco e di fumo. La più grande acciaieria d’Europa aveva mangiato la città, la campagna e aveva bevuto il mare».

Testi e immagini da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Taranto: iniziative del MArTA per il fine settimana 24-25 marzo

WEEK-END al MArTA

Nell'ambito del programma culturale del mese di marzo dal tema “La donna”, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, in collaborazione con il Concessionario Nova Apulia, propone sabato 24 marzo alle h. 17:15 visita guidata tematica sulla figura della donna nella società greca e romana. Tariffa intera: € 14,50 (ingresso + visita guidata); ridotta: € 10,50 (ingresso + visita guidata). Domenica 25 marzo alle h. 11:30 sarà la volta della visita tematica con approfondimento a cura di un archeologo dello staff di Nova Apulia su “ Donne e dee”. Tariffa intera: € 14,50 (ingresso + visita guidata); ridotta: € 10,50 (ingresso + visita guidata). Prenotazione obbligatoria. PER INFO E PRENOTAZIONI – tel. 099.4538639 o e-mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

Divertimarta

Nell'ambito del programma culturale del mese di marzo dal tema “La donna”, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, in collaborazione con il Concessionario Nova Apulia, propone sabato 24 marzo alle ore 17:00 laboratorio didattico per bambini dal tema: “Gli Ori di Taranto”. Attività: visita guidata tematica sui gioielli delle antiche donne greche con particolare riferimento agli “Ori di Taranto”. A seguire laboratorio didattico finalizzato alla creazione di un piccolo gioiello dell'epoca. Età 6/12 anni. Tariffa 8,00 euro. Durata 2h30. Info e prenotazioni: tel. 099 4538639 o mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.


Taranto: iniziative del MArTA per il fine settimana 3-4 marzo

WEEK-END al MArTA – Visite guidate tematiche

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA continua la sua programmazione culturale e vi aspetta sabato 3 marzo alle ore 17:15 con visita guidata sulla tematica scelta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per il mese di marzo: “La Donna” a cura di un archeologo. Tariffa visita: 14,50 € (8,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata); ridotto 10,50 € (4,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata). Domenica 4 marzo in occasione della campagna di comunicazione promossa dal MiBACT #domenicaalmuseo l’ingresso al Museo sarà gratuito per tutti. Previste visite guidate sulla campagna di comunicazione promossa dal MiBACT alle ore 10:30 – 11:30 - 12:30 – 16:30 – 17:30 e alle h. 11:00 visita guidata sul tema: “La Donna” a cura di archeologo. Tariffa promozionale per la visita guidata: € 3,00 a persona e gratuito fino a 12 anni. Prenotazione vivamente consigliata al tel. 099 4538639 e mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.

DIVERTIMARTA

Nell'ambito del programma culturale del mese di marzo dal tema “La donna”, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, in collaborazione con il Concessionario Nova Apulia, propone sabato 3 marzo alle ore 17:00 laboratorio didattico per bambini dal tema: “I cosmetici delle fanciulle di Taranto in età greca e romana”: una visita tematica sulla cosmesi e sulla bellezza femminile e, a seguire, il laboratorio didattico finalizzato alla creazione di portacosmetici antico. Età 5/12 anni. Tariffa 8,00 euro. Durata 2h30. Info e prenotazioni: tel. 099 4538639 o mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

OPENDAY #MARZOALMUSEO

Il MArTA aderisce all’iniziativa del MiBACT: porte aperte e ingresso gratuito a tutti domenica 4 marzo. Nell’occasione sarà possibile partecipare alle visite guidate organizzate dal concessionario Nova Apulia alle ore 10:30 – 11:30 – 12:30 – 16:30 – 17:30 – 18:00 su “I Capolavori del MArTA”. Alle ore 11:00 vi sarà un approfondimento a cura di un archeologo su “La Donna”. Tariffa: € 3,00 (ingresso + visita guidata). Visite guidate con prenotazione obbligatoria. Prenotazione vivamente consigliata al tel. 099 4538639 e mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa


Taranto: programma eventi marzo 2018 al MArTA

PROGRAMMA EVENTI – MARZO 2018

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA continua la sua programmazione culturale con un fitto calendario di eventi dedicato al tema del mese di marzo: “La Donna”. DIVERTIMARTA – Laboratori didattici per bambini di età 5/12 anni. - Sabato 3 alle ore 17:00 viene proposto il laboratorio “I cosmetici delle fanciulle di Taranto in età greca e romana”: una visita tematica sulla cosmesi e sulla bellezza femminile e, a seguire, il laboratorio didattico finalizzato alla creazione di portacosmetici antico. - Sabato 10 alle ore 17:00 sarà la volta del laboratorio “Pozioni e profumi” che prevede dapprima una visita tematica sull’uso di alcuni medicamenti e oli profumati dell’antichità e successivamente un percorso sensoriale con preparazione di alcune essenze con prodotti naturali. - Sabato 17 alle ore 17:00 ci sarà il laboratorio “Le Veneri della Preistoria” che presenta una visita tematica sull’antico culto della dea madre, attestato fin dal Paleolitico, e una parte pratica finalizzata alla riproduzione di una piccola statuetta denominata “Venere Preistorica”. - Sabato 24 alle ore 17:00 è previsto l’ultimo il laboratorio didattico sul tema “Gli ori di Taranto”: un itinerario tematico sui gioielli delle antiche donne greche con particolare riferimento ai celebri “Ori di Taranto” e, in seguito, il laboratorio didattico finalizzato alla riproduzione di un piccolo gioiello dell’epoca. Tutti gli eventi DIVERTIMARTA sono a cura del Concessionario Nova Apulia ed hanno una durata di 2h30min. Tariffe: € 8,00 a bambino. Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: tel. 099.4538639; e-mail: [email protected] WEEK-END al MArTA – Visite guidate tematiche. - Sabato 10 – 17 – 24 marzo, alle ore 17:15, il MArTA organizza, in collaborazione con il concessionario Nova Apulia, visite guidate sulla tematica scelta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per il mese di febbraio: “La Donna”. - Domenica 11 – 18 – 25 marzo vi saranno poi delle visite guidate, a cura di un archeologo dello staff Nova Apulia, sui seguenti approfondimenti tematici: 11 marzo ore 11:30 – La bellezza femminile nell’arte greca. 18 marzo ore 11:30 – La moda nell’antichità. 25 marzo ore 11:30 – Donne e dee. Tariffe: intera € 14,50; ridotta € 10,50. Gratuità e riduzioni come da normativa. Prenotazione fortemente consigliata. Info e prenotazioni: Tel. 099.4538639; e-mail: [email protected] Domenica 4 marzo #domenicaalmuseo il MArTA aderisce alla campagna di comunicazione promossa dal MiBACT e il 4 marzo offre l’ingresso al Museo gratuito e numerose attività a tariffe promozionali. Tutti i mercoledì saranno organizzati momenti di incontro, confronto ed approfondimento sulle collezioni del museo, le attività scientifiche e i progetti in corso al MArTA con esperti e studiosi provenienti da tutta Italia. PER INFO E PRENOTAZIONI – tel. 099.4538639 o e-mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.


Taranto: iniziative del 17 e 18 febbraio al MArTA

WEEK-END al MArTA – Visite guidate tematiche

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA continua la sua programmazione culturale e vi aspetta sabato 17 febbraio alle ore 17:15 con visita guidata sui capolavori del MArTA con approfondimento sul tema del mese “Il gioco nell’arte” a cura di un archeologo. Tariffa visita: 14,50 € (8,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata); ridotto 10,50 € (4,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata). Domenica 18 febbraio visite guidate sui capolavori del MArTA alle ore 10:30 – 11:30 - 12:30 – 16:30 – 17:30 e alle h. 11:00 visita guidata sul tema: “ Giochi e sport in Magna Grecia. Atleti e guerrieri” a cura di archeologo. Tariffa visita: 14,50 € (8,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata); ridotto 10,50 € (4,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata). Prenotazione vivamente consigliata al tel. 099 4538639 e mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

DIVERTIMARTA

Nell'ambito del programma culturale del mese di febbraio dal tema “Il gioco nell’arte”, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, in collaborazione con il Concessionario Nova Apulia, propone sabato 17 febbraio alle ore 17:00 laboratorio didattico per bambini dal tema: “GIOCHI E SPORT IN MAGNA GRECIA” . Attività: itinerario tematico sullo e sui giochi olimpici. Laboratorio didattico: Realizzazione di un'anfora panatenaica, l'antico trofeo donato agli atleti vincitori delle gare. Età 6/12 anni. Tariffa 8,00 euro. Durata 2h30. Info e prenotazioni: tel. 099 4538639 o mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.


Taranto: iniziative al MArTA nel fine settimana dal 3 al 4 febbraio

WEEK-END al MArTA – Visite guidate tematiche

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA continua la sua programmazione culturale e vi aspetta sabato 3 febbraio alle ore 17:15 con visita guidata sui capolavori del MArTA con approfondimento sul tema del mese “Il gioco nell’arte” a cura di un archeologo. Tariffa visita: 14,50 € (8,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata); ridotto 10,50 € (4,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata). Domenica 4 febbraio in occasione della campagna di comunicazione promossa dal MiBACT #domenicaalmuseo l’ingresso al Museo sarà gratuito per tutti. Previste visite guidate sui capolavori del MArTA alle ore 10:30 – 11:30 - 12:30 – 16:30 – 17:30 e alle h. 11:00 visita guidata sul tema: “Il gioco nel simposio” a cura di archeologo. Tariffa promozionale per la visita guidata: € 3,00 a persona e gratuito fino a 12 anni. Prenotazione vivamente consigliata al tel. 099 4538639 e mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.


OPENDAY #FEBBRAIOALMUSEO

Il MArTA aderisce all’iniziativa del MiBACT: porte aperte e ingresso gratuito a tutti domenica 4 febbraio. Nell’occasione sarà possibile partecipare alle visite guidate organizzate dal concessionario Nova Apulia alle ore 10:30 – 11:30 – 12:30 – 16:30 – 17:30 – 18:00 su “I Capolavori del MArTA”. Alle ore 11:00 vi sarà un approfondimento a cura di un archeologo su “Il gioco nel simposio”. Tariffa: € 3,00 (ingresso + visita guidata). Visite guidate con prenotazione obbligatoria. Prenotazione vivamente consigliata al tel. 099 4538639 e mail: [email protected]

 

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa


DIVERTIMARTA

Nell'ambito del programma culturale del mese di gennaio dal tema “Il gioco nell’arte”, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, in collaborazione con il Concessionario Nova Apulia, propone sabato 3 febbraio alle ore 17:00 laboratorio didattico per bambini dal tema: “DADI e PEDINE”. Attività: itinerario tematico sui giochi e sull’infanzia. Laboratorio didattico: realizzazione di tavole da gioco in argilla e dadi e pedine. Età 6/12 anni. Tariffa 8,00 euro. Durata 2h30. Info e prenotazioni: tel. 099 4538639 o mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa


 


Taranto: iniziative del MArTA per il fine settimana 27-28 gennaio

WEEK-END al MArTA – Visite guidate tematiche

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA in collaborazione con il Concessionario Nuova Apulia vi aspetta sabato 27 gennaio alle ore 17:30 con visita guidata su “La mensa dei greci e dei romani: I banchetti di Taras”. Tariffa visita: 14,50 € (8,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata); ridotto 10,50 € (4,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata). Domenica 28 gennaio visite guidate sui capolavori del MArTA alle ore 10:30 – 12:30 – 16:30 – 17:30 e alle h. 11:30 visita guidata Il “menù delle feste....attraverso le iconografie dei reperti in mostra al MArTa” a cura di archeologo. Tariffa visita: 14,50 € (8,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata); ridotto 10,50 € (4,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata). Prenotazione obbligatoria Info e prenotazioni: Tel. 099.4538639 o mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

DIVERTIMARTA

Nell'ambito del programma culturale del mese di gennaio dal tema “Il cibo”, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, in collaborazione con il Concessionario Nova Apulia, propone sabato 27 gennaio alle ore 17,00: “Macine e pestelli”. Attività: visita guidata tematica sugli attrezzi usati anticamente in cucina, a seguire uso di piccole macine e pestelli. A fine attività i bambini porteranno via dei manufatti da loro realizzati, come ricordo dell'esperienza fatta. Età 5/10 anni. Tariffa 8,00 euro a testa. Info e prenotazioni: tel. 099 4538639 o mail: [email protected]

 

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.


Taranto: iniziative del week-end 13-14 gennaio al MArTA

WEEK-END al MArTA – Visite guidate tematiche

Rilievo in marmo. Taranto, San Francesco degli Aranci, S. Vito. Inv. 51732. Dono A. Galeone, rinvenimento del 1924. Seconda metà del IV secolo a.C. Conservato al Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA . Esposto al I piano, sala XVIII. Fuori vetrina / 2.1
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA in collaborazione con il Concessionario Nuova Apulia vi aspetta sabato 13 gennaio alle ore 17:30 con visita guidata su “La mensa dei greci e dei romani: I banchetti di Taras”. Tariffa visita: 14,50 € (8,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata); ridotto 10,50 € (4,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata). Domenica 14 gennaio visite guidate sui capolavori del MArTA alle ore 10:30 – 12:30 – 16:30 – 17:30 e alle h. 11:30 visita guidata “Il culto dei morti: cibo e bevande nei rituali funerari” a cura di archeologo. Tariffa visita: 14,50 € (8,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata); ridotto 10,50 € (4,00 € biglietto d'ingresso + 6,50 € visita guidata). Prenotazione obbligatoria Info e prenotazioni: Tel. 099.4538639 o mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa

DIVERTIMARTA

Nell'ambito del programma culturale del mese di gennaio dal tema “Il cibo”, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, in collaborazione con il Concessionario Nova Apulia, propone sabato 13 gennaio alle ore 17,00: “Macine e pestelli”. Attività: visita guidata tematica sugli attrezzi usati anticamente in cucina, a seguire uso di piccole macine e pestelli. A fine attività i bambini porteranno via dei manufatti da loro realizzati, come ricordo dell'esperienza fatta. Età 5/10 anni. Tariffa 5,00 euro a testa. Info e prenotazioni: tel. 099 4538639 o mail: [email protected]

Come da MiBACT, redattrice Rosa Zampa