Polo Reale di Torino: appuntamenti sabato 31 Ottobre 2015

POLO REALE DI TORINO APERTURA PROLUNGATA IL SABATO SERA DALLE 20 ALLE 24 Appuntamenti di sabato 31 ottobre 2015

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Prosegue l’apertura prolungata del Polo Reale di Torino il sabato sera dalle 20 alle 24 nell'ambito del progetto nazionale Un sabato notte al museo - promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo -  che coinvolge i principali musei italiani.
L’iniziativa offre una nuova opportunità di fruizione del patrimonio culturale italiano, con una programmazione delle aperture dei luoghi d’eccellenza più ampia e flessibile rispetto a quella ordinaria.

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UPA - il primo portale non profit che mette in comunicazione Cultura e Imprese

UPA - il primo portale non profit che mette in comunicazione Cultura e Imprese
www.upaperlacultura.org

Investire in cultura significa partecipare in maniera diretta alla crescita socioculturale del nostro Paese, così come investire in pubblicità e comunicazione per UPA ha sempre rappresentato un modo per far crescere l’economia.
Upaperlacultura.org è un sito web pensato per promuovere la cultura dell’investire in Cultura.

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32° Assemblea ANCI a Torino

32° ASSEMBLEA ANCI
Torino, Lingotto - dal 28 al 30 ottobre 2015

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Inizia il 28 a Torino la 32° Assemblea Nazionale ANCI dal titolo “ASILO: VERSO UN SISTEMA COMUNE”, durante la quale è previsto l’intervento del Ministro Dario Franceschini, la mattina del 30 ottobre al dibattito “Liberare gli investimenti dei Comuni: la strada per la crescita del Paese”. (http://www.ancicomunicare.net/#!xxxii-assemblea-anci/x3ia3).
Il MiBACT sarà inoltre presente con il proprio Stand nel quale sarà data visibilità ai principali progetti sviluppati con l’ANCI tra cui L’ARTBONUS che rappresenta un’autentica rivoluzione nell’ambito della cultura (http://artbonus.gov.it) e il TAVOLO PERMANENTE CULTURA E TURISMO.

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Musei, prosegue la riforma

MUSEI, PROSEGUE LA RIFORMA FRANCESCHINI: NOMINATI 114 DIRETTORI, 'UN DECISIVO SALTO AVANTI'
Dal 5 novembre entreranno in carica alla guida dei musei statali non dirigenziali

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La riforma Franceschini si è completata con la nomina dei direttori dei musei statali non dirigenziali. Selezionati tra il personale interno del ministero, sono 114 - tra funzionari storici dell’arte, architetti e archeologi - le figure che dal 5 novembre entreranno nel pieno delle loro funzioni per guidare queste nuove realtà chiamate a dotarsi di un proprio statuto e adottare una contabilità certa e trasparente. In particolare, si tratta di 48 storici dell’arte (42% del totale degli incaricati), 36 archeologi (31,5%) e 30 architetti (26,5%). La gestione sarà divisa in aree funzionali, con un responsabile per le collezioni, lo studio, la ricerca e la didattica, il marketing, il fundraising, l’amministrazione e la sicurezza.

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Roma: 3 nuove mostre al Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Oggi, al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese, sono state presentate alla stampa le 3 mostre:

URBS PICTA la Street Art a Roma. Fotografie di Mimmo Frassineti

26/08/2013 Roma. Quartiere Ostiense. Graffiti in via dei Magazzini Generali
26/08/2013 Roma. Quartiere Ostiense. Graffiti in via dei Magazzini Generali

29 Ottobre 2015 - 17 Gennaio 2016

Reportage fotografico di Mimmo Frassineti sulla street art a Roma. Pareti anonime di palazzi, di muri di cinta, di viadotti, di interi lotti di case popolari, trasformate in arte accessibile dalla strada.

Cultura Domestica

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Un progetto di Las Mitocondria

29 Ottobre - 29 Novembre 2015

Maria Ángeles Vila e Alicia Herrero attraverso il racconto della loro quotidianità, indagano, con sottile ironia, l’essere donna e le complicazioni legate al dover conciliare lavoro e vita privata

Speculum: la materia e il suo doppio

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29 Ottobre - 6 Dicembre 2015

La personale di Marco Angelini dal titolo “Speculum: la materia e il suo doppio” in esposizione nelle salette del primo piano, è curata da Raffaella Salato
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Russia: una lettera dal distretto di Zaryadye a Mosca

24 Ottobre 2015
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Continuano gli scavi nel distretto di Zaryadye, a Mosca. Questa volta si è ritrovata una lettera prodotta su carta dalla corteccia di betulla, che ha svelato particolari della vita qui, nel Medio Evo. Questa ci parla di uno sfortunato viaggio a Kostrom, e di somme di denaro richieste.
Link: Sputnik News; The History Blog
Panoramica del Cremlino, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Ludvig14.


Turchia: legnami e tecniche di costruzione nelle navi Bizantine a Yenikapı

24 Ottobre 2015
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I 37 relitti a Yenikapı, in quello che era il Porto di Eleuterio (poi noto come Porto di Teodosio), presso Istanbul, gettano luce sulle tecniche di produzione utilizzate nei cantieri navali dai Bizantini.
Sulla base di 27 dei suddetti relitti, si è osservato pure che tra il quinto e il settimo secolo le navi erano costruite con legni da alberi con foglie aghiformi (cipressi e pini), per passare tra il nono e l'undicesimo secolo ad alberi con foglia larga (querce e castagni). Nel periodo di transizione tra il settimo e il nono secolo, i due gruppi di legnami erano utilizzati.

Link: Hurriyet Daily News via Anadolu Agency; Archaeology News Network.
Un peso ritrovato presso il Porto di Teodosio, foto da WikipediaCC BY-SA 4.0, caricata da e di Gryffindor.


Inghilterra: fabbrica di pipe del diciottesimo secolo da Bath

21 - 23 Ottobre 2015
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Una fabbrica con fornace, per la produzione di pipe per tabacco in argilla, è stata scoperta a Sawclose (anche Saw Close), presso Bath, nel Somerset. Operò tra il 1780 e il 1860.
Link: Bath Chronicle 1, 2; Virtual Museum of Bath 1, 2
Il Somerset, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Nilfanion (Nilfanion - Ordnance Survey OpenData: County boundaries and GB coastline National Geospatial-Intelligence Agency Irish, French and Isle of Man coastlines, Lough Neagh and Irish border).
 


Estinzioni nella megafauna con l'arrivo degli umani in America

26 Ottobre 2015
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L'arrivo della colonizzazione umana nell'Emisfero Occidentale coincise con l'estinzione di dozzine di generi di specie della megafauna del Pleistocene.
Una nuova ricerca ha seguito l'ipotesi in uno studio di Paul Martin del 1973 (overkill hypothesis), e cioè che l'arrivo e la diffusione dei coloni umani nel Nuovo Mondo potesse essere datato considerando l'impatto ecologico sulle specie della megafauna che si estinguevano. Si sono prese perciò in considerazione le registrazioni relative alle datazioni al radiocarbonio delle specie estinte, per la Beringia Orientale, gli Stati Uniti e l'America Meridionale.
Sulla base dei distanziamenti e dei tempi, le estinzioni cominciarono approssimativamente in Beringia tra 13.300 e 15.000 anni prima del tempo presente, negli Stati Uniti tra 12.900 e 13.200 anni prima del tempo presente, e nell'America Meridionale tra 12.600 e 13.900 anni prima del tempo presente. Queste conclusioni sono difficilmente conciliabili con altre spiegazioni per le estinzioni.
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Effetti del cambiamento climatico e delle attività umane sulla fauna delle Bahamas

15 Settembre - 19 Ottobre 2015
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I moderni umani ebbero sulla fauna dei Caraibi un impatto persino maggiore di quello del cambiamento climatico. Queste le conclusioni di un recente studio che ha preso in esame gli oltre cinquemila fossili di 95 specie, ritrovati presso Sawmill Sink sull'isola Grande Abaco delle Bahamas.
Il clima più caldo e umido, con crescenti livelli del mare, produsse la scomparsa di diciassette specie di volatili, tra 15 mila e 9 mila anni fa. Un effetto persino più devastante è stato prodotto però negli ultimi mille anni di attività umane, che hanno portato all'estinzione di 22 tra rettili, uccelli e mammiferi. E si ritiene che per il futuro questi costituiscano un pericolo maggiore che il cambiamento climatico.
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