Gli scavi di via Alessandrina continuano a restituire importanti reperti. Gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali hanno ritrovato qualche giorno fa un busto di una statua di guerriero Dace in marmo bianco.

La statua appartiene probabilmente ad una delle 60-70 statue di guerrieri Daci che decoravano l’attico del Foro di Traiano risalenti al II secolo d.C. Il busto, realizzato in marmo pavonazzetto è alto circa 1,5 metri e si trova in buono stato di conservazione. Gli archeologi spiegano che il reperto è stato trovato all’interno di uno strato di abbandono successivo ad un crollo e da datare al tempo delle demolizioni medievali, presumibilmente nella seconda metà del IX secolo d.C.

Busto di guerriero Dace. Foto: Parco Archeologico del Colosseo

Si osserva quindi come diverso sia il contesto di rinvenimento rispetto alla precedente scoperta degli archeologi della Sovrintendenza che qualche mese fa, sempre in via Alessandrina, avevano trovato una testa in marmo forse di Dioniso reimpiegata come materiale da costruzione in un muro tardomedievale.

Statue di guerrieri Daci erano state già ritrovate nel corso di scavi risalenti agli anni 1998 e 2000 nella piazza del Foro di Traiano e le statue scoperte erano state poi portate ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali dove ancora oggi sono esposte.

Lo scavo in via Alessandrina è curato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali su concessione del MIBAC – Parco Archeologico del Colosseo e con il coordinamento degli archeologi del PArCo.