Il 4 agosto

Antonio Paolucci racconta “La Pietà Rondanini”

A Palazzo Marino dalle 21. Il ciclo “Sei conversazioni d’arte” è un viaggio attraverso la storia dell’arte con sei protagonisti d’eccezione che raccontano le icone di ExpoinCittà e il loro legame con Milano

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Milano, 30 luglio 2015 – Il 4 agosto dalle 21 alle 22 in Sala Alessi a Palazzo Marino, il Direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci, racconta il capolavoro estremo di Michelangelo, “La Pietà Rondanini”, rimasto incompiuto alla morte dell’artista. Un blocco di marmo sul quale il Maestro si era impegnato per oltre un decennio.


Sala Alessi – PalazzoMarino
dalle 21.00 alle 22.00
Piazza della Scala 2 -Milano
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Coordinamento e organizzazione Art For Business
[email protected] – T. 02 58112940

Antonio Paolucci, laureato in Storia dell’Arte con Roberto Longhi e specializzato a Bologna con Francesco Arcangeli, è entrato a 29 anni nella carriera direttiva dei Beni Culturali. È stato Soprintendente a Venezia, a Verona e a Mantova,Direttore dell’Opificio delle PietreDure di Firenze,Direttore Regionale dei Beni Culturali per la Toscana e, per quasi venti anni, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino.

Specialista di arte italiana del Rinascimento, è autore di cataloghi di musei e di mostre, di saggi e di monografie. Ha insegnato all’Università di Firenze e all’Università di Siena. È stato consigliere comunale al Comune di Firenze, ha ricoperto la carica di Ministro per i Beni Culturali nel Governo tecnico di Lamberto Dini.

Dopo il sisma del 1997 ha diretto, come CommissarioGovernativo, il cantiere di restauro nella basilica di San Francesco ad Assisi.Ha ricoperto il ruolo diVicepresidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. Attualmente ricopre la carica di Presidente del Comitato Scientifico per le mostre d’arte nelle Scuderie del Quirinale. Dal 2007, per nomina di Papa Benedetto XVI, è Direttore dei Musei Vaticani.

Testo e immagine dal Comune di Milano.